Il passaggio dei treni un incubo, chiesti pannelli antirumore
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fonte:
- Il Messaggero
Vetri che vibrano, piatti, suppellettili e lampadari che traballano e notti insonni. E’ l’ incubo che vivono i residenti di Marina di San Nicola nella zona che confina con la linea ferroviaria che collega la capitale a Civitavecchia. Il frequente passaggio dei treni rappresenta infatti un incubo per chi abita nei pressi della linea ferrata dove transitano anche convogli ad alta velocità diretti in Francia. La totale mancanza di barriere antirumore provoca enormi disagi alla gente che, nonostante le finestre ben serrate e i doppi vetri, è costretta a convivere con un rumore insopportabile ed oggetti che sobbalzano all’ arrivo di ogni treno. A nulla sono valse finora le ripetute richieste della popolazione di Marina di San Nicola alle Ferrovie dello stato affinché intervengano con l’ installazione di adeguate strutture che riducano il chiasso. «Insieme al Consorzio di Marina di San Nicola ? dice il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei ? invieremo una nota ufficiale di protesta ai dirigenti di Trenitalia per chiedere l’ installazione dei pannelli fono assorbenti. Una soluzione che si è rivelata vincente in molti quartieri di Roma per risolvere questo delicato problema. Altrimenti dovremmo pensare che per le Fs i cittadini di Marina di San Nicola siano da discriminare». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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