7 Gennaio 2012

Quest’ anno la fortuna… si ferma a Napoli   

Quest’ anno la fortuna… si ferma a Napoli 
 

 
ROMA È stato venduto a Napoli il biglietto da 5 milioni di euro della Lotteria Italia. Il secondo premio, da 2 milioni, è stato aggiudicato a Modena, mentre Roma si conferma città superfortunata nelle estrazioni della Lotteria Italia conquistando il terzo e il quarto posto, infatti i tagliandi da 1 mln e 500mila e da un milione sono stati acquistati rispettivamente a Castelnuovo (Rm) e nella capitale. Infine 500mila euro sono stati vinti a Paderno Dugnano (MI) e 250mila a Torino. Oggi saranno resi noti gli 84 premi di terza categoria del valore di 20 mila euro. Quest’ anno la fortuna si è fermata a Napoli, soprattutto per quanto riguarda i sei biglietti "d’ oro" (venduti, appunto, dalla Campania in su) annunciati ieri sera nel corso dell’ edizione speciale della "Prova del cuoco" condotta da Antonella Clerici in diretta su Raiuno. Nessun biglietto venduto in Calabria o in Sicilia neanche tra i trenta tagliandi di seconda categoria con i quali ci si aggiudicano 50 mila euro. E, intanto, continua la crisi della Lotteria Italia: i biglietti venduti in calo per l’ edizione 2011 segnano il minimo storico. Il dato ufficiale dei Monopoli di Stato è di 8,3 milioni di tagliandi, contro i circa 9,6 milioni dello scorso anno. Aams rende noto però il primo premio resta quello da 5 milioni di euro, mentre prima dell’ estrazione finale sono stati distribuiti altri premi per oltre 17,8 milioni di euro. L’ estrazione di ieri è stata effettuata in seduta pubblica dal Comitato Generale per i Giochi, presso la sede dei Monopoli di Stato, alla presenza della Guardia di Finanza e dei rappresentanti di categoria dei consumatori del Codacons. «Rispetto alla passata edizione – è detto in una nota – la Lotteria Italia 2011 ha registrato una flessione dei volumi di gioco che risulta costante negli ultimi anni. Nonostante ciò, la Lotteria rimane per un nutrito pubblico di affezionati un appuntamento tradizionale molto atteso, soprattutto in famiglia». Gli oltre 17,8 milioni di euro distribuiti prima dell’ estrazione di ieri sono stati assegnati nel corso delle trasmissioni televisive e le vincite ottenute grazie alla lotteria istantanea abbinata al biglietto della Lotteria Italia. Inoltre, ieri c’ è stata la distribuzione di un’ altra pioggia di premi. Infatti, nel corso della trasmissione Rai, «La prova del cuoco», in palio c’ erano 500.000 euro, oltre ai sei premi di prima categoria abbinati ai biglietti della Lotteria, di cui il primo da 5 milioni di euro, e numerosi altri per le categorie inferiori determinati dal Comitato Generale per i Giochi. Le vendite dei biglietti della Lotteria Italia, quindi, sono ben lontani dagli anni di «Scommettiamo che?» e «Carramba», edizioni nelle quali gli italiani arrivarono a comprare oltre 25 milioni di biglietti ad estrazioni, con picchi di 32 milioni – informa l’ Agicos – grazie alla trasmissione condotta dall’ accoppiata Frizzi-Carlucci. Da allora sono passati 16 anni e nel frattempo le vendite sono calate. Colpa probabilmente della forte concorrenza di altri giochi più «veloci», che danno risultati praticamente immediati, o forse della crisi, o forse di un gioco che avrebbe bisogno di un restyiling, ma sta di fatto che quest’ anno le vendite della Lotteria della Befana chiuderanno con un -15% rispetto allo scorso anno. Saranno infatti 8 milioni i tagliandi venduti, contro i 9,6 dello scorso anno. Il calo della vendita dei biglietti ha portato a un incasso che si aggira intorno ai 40 milioni di euro, vale a dire circa 8 milioni di euro in meno rispetto alla precedente edizione. Ed il calo delle vendite – informa l’ Agicos – ha influito anche sul montepremi e sui conseguenti premi messi in palio. Già nell’ edizione dello scorso anno, i premi subirono un taglio drastico: ne vennero infatti distribuiti solo 67 contro i 91 dell’ edizione 2009-2010.

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