Sconti, occhio alle fregature.
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fonte:
- Corriere di Viterbo
Saldi Dopo aver tagliato il nastro di partenza giovedì scorso, il primo fine settimana di sconti entra nel vivo. Nelle vie del centro, contrariamente alle previsioni, gli acquirenti non mancano Siamo nel pieno del primo fine settimana di sconti e la corsa per accaparrarsi capi a prezzi d’ occasione sta entrando nel vivo proprio in queste ore. Per aiutare la clientela a districarsi nel complicato groviglio si acquisti, il Codacons ha pubblicato un decalogo di consigli ad hoc. La raccomandazione primaria è di conservare lo scontrino perché, diversamente da quanto radicato nell’ immaginario collettivo, i capi in svendita si possono sostituire. Le vendite devono poi essere realmente di fine stagione: la merce posta sotto la voce ‘saldo’ deve essere l’ avanzo della stagione che sta finendo, e non fondi di magazzino. "Girate – dice l’ associazione ai suoi assistiti – non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti, e confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio e, soprattutto, servitevi preferibilmente negli esercizi di fiducia". Poi il monito di diffidare dagli sconti superiori al 50% perché spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsificati. Ricordiamoci poi che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Insomma, occhio alle fregature e, se pensate di aver subito un imbroglio rivolgetevi al Codacons, oppure ai Vigili urbani.
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