«Pronti a ricorrere contro Viale Aldo Moro»
-
fonte:
- Corriere di Bologna
I consumatori sono pronti per la controffensiva. La Regione farà ricorso contro la liberalizzazione? Bene, loro faranno ricorso contro la Regione che fa ricorso. «Perché noi da sempre siamo a favore di opportunità maggiori per i consumatori. Siamo favorevoli ai saldi tutto l’ anno, figuriamoci se non siamo anche a favore dell’ estensione degli orari d’ apertura». Così il presidente bolognese del Codacons, Bruno Barbieri, risponde a Viale Aldo Moro sull’ apertura notturna dei negozi. «Se La Regione proseguirà con il ricorso – dice Barbieri -, il Codacons si può costituire a favore del governo per sostenerlo nella sua decisione, perché questa misura agevola la concorrenza: non è possibile che in una situazione di mercato libero si possano creare più condizioni per uno piuttosto che per un altro, non funziona così». E poi sia chiaro: «Con la nuova norma si dà semplicemente una possibilità, non è un obbligo: chi ci vuole stare ci sta, altrimenti tiene tutto come prima. Ma non è possibile continuare a frenare il progresso, anche perché in questo caso non si parla di qualità dei servizi ma di quantità, che va difesa sempre». E a chi ha molte perplessità sul fatto che la liberalizzazione possa essere un modello che ben si adatti a una città come Bologna e che a uscirne "vincenti" saranno solo i centri commerciali, Barbieri risponde: «Se una cosa non funziona, non funzionerà nemmeno per i centri commerciali, anche se c’ è libertà di gestire gli orari: il mercato si regola da sè». Non abbandonano la loro attuale posizione le associazioni di categoria. «Lo shopping fino alle 19,30 è sufficiente – dice Celso De Scrilli, presidente di Federalberghi -: per rivitalizzare il turismo servirebbero gli eventi, non i negozi aperti». Totalmente contrario il responsabile bar di Ascom, Mauro Montaguti: «Per estendere gli orari, ci vuole più personale e chi lo paga? Le attività piccole non ce la faranno mai e poi il centro non ha più attrazioni serali, non ha senso tenere aperto». Possibilista il segretario di Cna Massimo Ferrante: «Ci sono categorie di servizi che potrebbero essere avvantaggiate dalla liberalizzazione, ma bisognerebbe studiare la cosa bene, caso per caso, magari normandola insieme alla Regione». [email protected] RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
