Oggi e domani lo sciopero contro i rincari della benzina
-
fonte:
- Il Piccolo
Sarà attuato oggi e domani in tutta Italia lo sciopero della benzina per protestare contro i cinque aumenti di accisa in un anno (non era mai successo prima) e della recente addizionale regionale, che hanno portato ad un aumento delle tasse (accise e Iva + 1%) sui carburanti in un anno di circa 40 centesimi. L’ agitazione è stata proclamata dalle associazione dei consumatori Casper (con Codacons, Unc e Mdc) costituita un anno e mezzo fa per lottare appunto contro le speculazioni, anche quelle di Stato. A livello locale aderisce anche l’ Adoc. Spiega il segretario Ugo Previti: «Voglio specificare che lo sciopero non è contro i benzinai goriziani. Ci mancherebbe altro. Vogliamo semplicemente sensibilizzare la Regione perché attui ulteriori sconti sui carburanti per esercitare una più efficace concorrenza agli impianti della Slovenia. È un peccato che ogni giorno tanti soldi finiscano in Slovenia, con un’ adeguata campagna di sconti ci avrebbe da guadagnare tutta la regione. È inteso ovviamente che oggi e domani invitiamo i goriziani a non andare a fare il pieno in Slovenia». Si legge invece in una nota del segretario nazionale dell’ Adoc Carlo Pileri: «Il Governo Monti che avevamo salutato con qualche timida speranza ignora noi, le nostre istanze e soprattutto i problemi dei consumatori. Aumenti di tasse, tariffe, bolli sono le uniche misure prese a senso unico contro i consumatori, i lavoratori e soprattutto i pensionati. Presto l’ inflazione reale (non quella edulcorata dell’ Istat) divorerà i redditi e i risparmi del ceto medio e i pensionati con più di 1400 euro si troveranno tra meno di cinque anni con un pugno di mosche. L’ obbligo poi di avere conti correnti bancari e di non poter usare i contanti è una misura ignobile e vigliacca che nessun paese civile (e nemmeno incivile) ha mai applicato, dato che il denaro circolante è la base della civiltà. Ora abbiamo voluto provocatoriamente proclamare lo sciopero della benzina. L’ astensione sono certo sarà tra il 65 e l’ 80 per cento in tutte le province. Solo in autostrada la diminuzione sarà più contenuta e difficilmente supererà il 15-20% di astensione in quanto chi si immette in autostrada non puó restare senza carburante».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: accise, addizionali, aumenti, Benzina, casper, Sciopero, ugo previti
