E’ scattata la caccia agli affari
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fonte:
- La Sicilia.it
Con i saldi invernali è arrivato finalmente il momento più atteso da parte dei patiti dello shopping e, gli agrigentini, non potevano tirarsi indietro di fronte alla tentazione di fare gli acquisti più convenienti. In tanti si sono presentati puntuali all’ appuntamento con gli sconti, iniziando la frenetica corsa agli acquisti per la ricerca del capo o dell’ accessorio tanto desiderato ma il cui prezzo è stato fino a qualche giorno fa più elevato. Un momento che sta regalando una piccola boccata d’ ossigeno ai commercianti che, come gli acquirenti, quest’ anno hanno tanto atteso i ribassi, per far decollare le vendite. In questo inverno, d’ altronde non ci si può lamentare, perché i saldi sono arrivati con largo anticipo. E di fronte agli sconti, sembrerebbe proprio che non ci sia crisi che tenga. Nonostante questo sia un periodo caratterizzato da una forte recessione economica, in molti non stanno tenendo a bada il proprio portafoglio, concedendosi qualche sfizio. Sono ormai risapute le raccomandazioni provenienti dal Codacons per effettuare i giusti acquisti senza cadere in truffe. Tra queste, quelle che prevedono che le vendite debbano essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "saldo", deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Il prezzo deve essere inoltre esposto "in modo chiaro e ben leggibile’ , sulla merce e’ obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. E lo sa bene Corinne Proto, una giovane ragazza agrigentina che, abbiamo raggiunto in via Atenea , in questi pomeriggi, chiedendole se il pigiama ,acquistato in un noto negozio di intimo, l’ avesse già visto prima dei saldi, col suo prezzo pieno. La signora Maria Lo Porto, nell’ acquisto di un paio di scarpe, sempre in via Atenea, ha confermato di aver scelto la merce di stagione e di aver confrontato i prezzi. Anche la signora Rosaria Lo Porto ha dichiarato di aver riscontrato un vero risparmio. Non manca però chi ritiene che la percentuale di sconto applicata sia bassa, come Giovanna Triolo, che mostrandoci i suoi acquisti, dall’ abbigliamento agli accessori, non si ritiene pienamente soddisfatta ma confessa comunque di aver approfittato dei ribassi. Non è dello stesso parere Giusi Tabbone, che ci ha confessato di essersi dedicata ad un po di spese, ritenendo conveniente lo sconto praticato. Insomma pareri contrastanti, ma ciò che accomuna tutti, venditori e acquirenti, è che i saldi rappresentano un momento d’ incontro tra domanda e offerta, soprattutto in un momento storico come il nostro, facendo chiudere positivamente il bilancio di questi primi giorni di saldi.
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