Indetto lo sciopero di protesta dei consumatori per il 5 e 6 gennaio
-
fonte:
- Il Messaggero
Automobilisti in fuga in Abruzzo Indetto lo sciopero di protesta dei consumatori per il 5 e 6 gennaio
Come una transumanza, ma dalle Marche al vicino Abruzzo. E stavolta non si parla di pecore, ma di auto, che quasi in gregge si spostano per trovare un greggio meno caro. Un gioco di parole sul quale c’ è poco da scherzare, dato che nelle Marche col nuovo anno il prezzo della benzina è aumentato di 5 centesimi al litro, (9,1 iva inclusa) toccando e a volte superando 1 euro e 80 centesimi per la verde, aumentando di oltre 60 centesimi da 1.178 (prezzo del servito del gennaio 2011). Mentre in Abruzzo il prezzo è addirittura sceso di 2 centesimi per l’ eliminazione dell’ accisa 2011, spingendo tanti automobilisti alla ricerca della pompa low-cost. Per San Benedetto e Ascoli , oltre a preferire il fai da te, con sconti dai 5 ai 10 centesimi, la prassi che si sta diffondendo, specie tra i giovani, è quella di andare a fare il pieno oltre il fiume Tronto, dato che un pieno può arrivare fino a 180 euro. Le cifre stellari, portano gli automobilisti dalla costa a Martinsicuro fino alla Val Vibrata dove, se si sommano ai prezzi più bassi le tariffe concorrenziali delle cosiddette pompe bianche (come la Dark Oil) si raggiunge anche 1 euro 650 per la verde e 1.599 per il diesel. Dall’ entroterra piceno, cosa confermata anche dallo stesso sindaco di Ascoli Guido Castelli, arrivano a Sant’ Egidio e Ancarano dove a «La Sosta» (altro distributore non collegato direttamente alle reti delle multinazionali) la benzina viene 1.680. Sempre tra quelle bianche c’ è la Beyfin lungo la SS16 di Cupra Marittima, dove la verde sta a 1.687 e il gasolio a 1.612 sia per il «fai da te» che per il «servito». Unico inconveniente che a volte durante il weekend rimane a secco per l’ elevato numero di clienti. «In questi giorni la gente sta facendo molta confusione e pensa che i responsabili degli aumenti siamo noi gestori quando invece noi siamo solo l’ ultimo anello della catena perché a deciderli è Stato, Regione e compagnie petrolifere». Lo dice Gianni Evangelisti, titolare della stazione Agip dell’ Ascoli-mare. Anche in superstrada scatta lo sconto in caso di self-service. A Monticelli, invece, la stessa Agip concede al gestore di applicare una consistente riduzione a prescindere dall’ orario. La benzina costa però meno di tutti a «La Sosta» che per pochi metri ricade in territorio abruzzese (Ancarano). Lì la verde costa 1,689 e il paradosso è acuito dal fatto che a meno di un chilometro (siamo già entrati nelle Marche) c’ è la Tamoil che la vende a 1,789. Con una futura – non molto lontana e per certi versi scontata – perdita di posti di lavoro, si registra un’ impennata del servizio self-service 24 ore su 24. Non a caso, nel giro di poche centinaia di metri lo stanno facendo la Shell (Oasi) con verde a 1,746 e diesel a 1,628 e la TotalErg (Castagneti) con 1,751 e 1,633. Tra i pochi distributori non lontani dal centro storico, alla Esso di viale Treviri la verde costa 1,793 (1,726 self-service), il diesel 1,684 (1,617). Anche a Fermo è corsa al costo più basso della benzina. Gli automobilisti si spostano nel territorio per spendere meno. Nei 40 centri della Provincia il carburante (benzina super senza piombo) va dai 1,690 euro al litro fino a 1,813 euro. Il gasolio da 1,580 a 1,711 euro al litro. Non tutti gli impianti a ieri avevano applicato l’ aumento. Molti gestori attendono il nuovo carico di carburante per applicarlo. Così è possibile trovare la benzina super senza piombo presso una delle cosiddette «pompe bianche», ciò non legate alle principali compagnie e marchi in frazione Luce Cretarola di Sant’ Elpidio a Mare pagandola 1,690 ed il gasolio a 1,580. Super a 1,751, invece, nell’ impianto fermano dell’ Agip a via Salvo D’ Acquisto dove il gasolio è a 1,634. Sempre a Fermo, ma a Molini Girola, nella «pompa bianca» I.M. la super senza piombo costa 1.752 mentre il gasolio è a 1,711. A Macerata il prezzo più basso della verde passa, rispetto a un mese fa, da 1,645 a 1,708 euro. Il prezzo medio del diesel è invece un po’ più basso rispetto all’ inizio di dicembre. Dove la benzina costa meno è alla Erg di Piediripa: un litro di verde si paga 1,708 euro. Subito dopo c’ è la Q8 di Villa Potenza di Macerata, dove la benzina costa 1,709 euro al litro. Qualcosa in più costa all’ Agip della Pieve (1,723) e alla Esso di Piediripa (1,726). Alla Shell di via Martiri delle foibe la benzina costa 1,733 euro al self service. Dove la benzina costa di più è all’ Agip di via Trento (1,844), alla Eni di via Roma 1,828 euro. Prezzi decisamente meno cari per il diesel. Dove lo si trova a meno è al distributore Agip della Pieve: 1,606 euro al litro. Subito dopo c’ è il distributore K6 di Montecassiano (1,610). Al self service di via Martiri delle foibe il prezzo è di 1,615 al litro. 1,619 alla Esso di via Mattei e alla Esso di Piediripa. La protesta . Ma non finisce qui: è stato indetto in tutta la regione per domani 5 e il 6 gennaio lo sciopero della benzina, proclamato dalle associazioni dei consumatori aderenti a Casperr (Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori). «Abbiamo deciso di proclamare uno sciopero per protestare contro i rincari abnormi dei carburanti registrati in queste ultime ore nelle Marche – spiega il Codacons -. Il 5 e il 6 gennaio prossimi i cittadini marchgigiani sono invitati ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio, come forma di protesta». (Hanno collaborato Rossella Luciani, Andrea Ferretti, Diana Marilungo, Sonia Amaolo e Gianluca Ginella)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
