4 Gennaio 2012

Caro benzina? Uno sciopero simbolico   

Caro benzina? Uno sciopero simbolico 
  Anche nell’ isola domani e dopo la protesta indetta dalle associazioni dei consumatori.
 

 
CAGLIARI. Indetto anche in Sardegna per domani e venerdì lo sciopero della benzina, proclamato dalle associazioni dei consumatori aderenti a Casper (Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori). «Abbiamo deciso di proclamare uno sciopero per protestare contro i rincari abnormi dei carburanti registrati in queste ultime ore anche in regione», ha spiegato il Codacons in un comunicato. Il 5 e il 6 gennaio anche i cittadini sardi sono invitati ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio, come forma di protesta contro i continui aumenti delle accise decisi dagli ultimi due governi, e contro le speculazioni sui prezzi alla pompa – hanno sottolineato gli organizzatori della manifestazione di dissenso – che mantengono alti i listini nonostante il calo del petrolio. «Si tratta – ha affermato ancora l’ associazione dei consumatori – di una protesta simbolica. Sappiamo bene che la benzina rappresenta un bene primario al quale non si può rinunciare, ma il nostro scopo è quello di richiamare l’ attenzione delle istituzioni pubbliche e dei mass media sulla drammatica situazione degli automobilisti, sempre più tartassati da rincari e nuove tasse». Secondo quanto sostenuto dalle associazioni che aderiscono a Casper, la drammatica situazione del prezzo dei carburanti determina non solo una stangata sul pieno pari, in media, a 202 euro annui ad automobilista, ma anche un effetto negativo sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati su gomma. Effetto che potrà arrivare ad una crescita dello 0,3 per cento del tasso di inflazione, con danni enormi per le tasche delle famiglie.

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