4 Gennaio 2012

Per andare a Sanremo Giovani non bisogna avere più di 29 anni   

Per andare a Sanremo Giovani non bisogna avere più di 29 anni 
 

 
ROMA «Questa clausola uccide il cantautorato. Stanno dando un messaggio sbagliato. Noi trentenni siamo la generazione di mezzo, senza lavoro e senza pensione. E ci considerano vecchi troppo prematuramente, soprattutto nella musica». E’ il grido di protesta di Davide Misiano, 30 anni, cantautore di Reggio Calabria trapiantato a Roma, che insieme ad altri tre over 28 (Gaetano Massaro in arte Valerio Masaro, Emil Spada e Angela Ruggiero) ha fatto ricorso al Tar del Lazio – patrocinato dall’ avvocato Francesco La Gattuta e appoggiato dal Codacons – contro il bando Rai che regola l’ accesso a Sanremo Giovani. «Su Facebook è esplosa la protesta contro questa manovra – spiega -. Dopo averci negato la prospettiva di un futuro, ora ci dicono di fare largo ai giovani: ma perchè a 30 anni siamo già vecchi? Questa è l’ età più prolifica». La protesta è contro la clausola del regolamento che pone il limite di 28 anni (29 anni non compiuti) a chi può accedere alle selezioni di Sanremo Social: la sfida su Facebook partorirà sei protagonisti (finora sono stati inviati circa 800 video, si vota fino alle 18 di domenica). Il bando, si sottolinea nel ricorso, introduce «una grave disparità» di trattamento rispetto al regolamento di Area Sanremo (promossa da Sanremo Promotion e dal Comune di Sanremo), che quest’ anno porta sul palco dell’ Ariston altri due concorrenti (Io ho sempre voglia e i Bidiel). Il ricorso, dunque, «eccepisce l’ illegittimità dell’ esistenza di due bandi diversi» per accedere al Festival: il primo con un limite di età 14-29, il secondo con un limite 16-36. «Per partecipare ad Area Sanremo bisogna pagare, vanno sostenute delle spese, mentre per Sanremo Social basta mandare un video su Facebook», sottolinea Misiano.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this