Caso T-Red, parte civile anche il Comune
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fonte:
- Il Giorno
Protesta cittadini con le multe prese ingiustamente.
SEVESO DOPO i burrascosi trascorsi sul T-Red, i cosidetti «semafori intelligenti», il Comune ha fatto richiesta di costituirsi parte civile nella vicenda. Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha accettato la richiesta. La vicenda tormentata riguarda l’ impianto semaforico che nel 2007 era stato installato tra via Cacciatori delle Alpi e via Garibaldi. Il Gup ha anche accettato la richiesta di numerosi cittadini e del Codacons. Il numero delle multe durante tutto il periodo di funzionamento dell’ impianto era stato vertiginoso. Contro il Comune era partita un’ azione legale collettiva promossa dallo studio barlassinese Uberti allo scopo di risarcire i cittadini incappati nel dispositivo. Le contestazioni vertevano sul tempo di permanenza del giallo di soli 3 secondi anziché 5. Nel corso del 2011 è stata ammessa la costituzione come parte civile di circa 100 automobilisti sui 225 che ne avevano fatto richiesta, oltre che del Codacons e del Comune di Seveso, all’ udienza preliminare per il «Caso T-Red». Son.Ron.
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