«Saldi, ci sarà un calo di vendite del 50%»
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fonte:
- La Sicilia.it
Dopo le prime ore di apertura ieri, nel primo giorno di saldi, nei grandi centri commerciali, l’ Adoc conferma le stime al grande ribasso di quest’ anno. «Il reddito disponibile medio per le famiglie catanesi è di soli 80 euro, pari al 20% in meno rispetto al resto d’ Italia. La media di spesa familiare per le vendite di stagione ribassate si attesta a circa 300 euro per una famiglia di quattro persone». Così descrive la situazione, in una nota, l’ Adoc, associazione di consumatori. «Il calo delle vendite dei saldi sarà quasi della metà, rispetto allo scorso anno – dichiara Claudio Melchiorre, presidente dell’ Adoc -. Senza considerare che oltre la metà degli internauti ha già provveduto a fare acquisti on line e lontano dalla rete commerciale ordinaria». All’ Adoc confermano la riduzione del giro d’ affari anche degli outlet (-6%) e dei centri commerciali (-8%). «Dopo il Natale e il Capodanno magri, i saldi daranno la batosta finale al commercio siciliano e alle nostre città». All’ Adoc puntano il dito anche sulle soluzioni che arriverebbero per frenare la caduta degli acquisti: «Cercare di frenare la moria commerciale con incentivi o sussidi al commercio è senza senso. La crisi attuale è figlia della povertà alimentata dall’ eccesso di spreco di risorse pubbliche e dalla desertificazione imprenditoriale in Sicilia». In difesa dei consumatori anche Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, che, al grido di "Saldi reali no fregature", ha sguinzagliato i propri ispettori per le vie dello shopping a caccia di fregature e di commercianti scorretti da smascherare e denunciare alle competenti autorità. «Abbiamo deciso anche quest’ anno – afferma Tanasi – di istituire una task force di ispettori Codacons che, nei giorni dei saldi, si mischieranno ai cittadini in cerca di occasioni e buoni affari, osservando la situazione. Lo scopo è evitare le solite fregature legate ai saldi, come fondi di magazzino venduti come resti di stagione o falsi sconti applicati a prezzi di base maggiorati, e aiutare i consumatori negli acquisti». «Visto l’ andamento dei consumi del 2011, potrebbe verificarsi che quest’ anno i saldi partano da sconti superiori alla media. Ma noi – avverte l’ assessore alle Attività produttive Franz Cannizzo – consigliamo sempre di diffidare di chi offre tagli sul prezzo troppo alti, e di comprare invece sempre da negozianti conosciuti, che garantiscono la qualità del prodotto venduto mettendoci la faccia». Per qualsiasi problema i cittadini possono chiamare tutte le mattine il numero dell’ assessorato, 095.742221.
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