Zampognari, ma senza permessi multe da cento euro con polemica
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fonte:
- la Repubblica
Per quattro zampognari (e un mimo) sono fioccate le multe dei vigili: cento euro a testa perché si esibivano in centro senza l´autorizzazione del Comune e dunque, non avendo un loro spazio, finivano a occupare i posti assegnati agli altri. Il controllo è scattato dopo la segnalazione da parte di due "colleghi", un Babbo Natale e una donna-mimo. È stata quest´ultima a far intervenire una pattuglia della polizia locale per fermare i quattro zampognari (di 63, 42, 45 e 21 anni) che venivano da Melzo e suonavano le cornamuse camminando lentamente lungo corso Vittorio Emanuele. Inutili le proteste di un passante che tentava di spiegare che «quei musicisti non fanno male a nessuno» e anzi «contribuiscono a creare un clima natalizio». Il Babbo Natale, invece, ha chiamato un vigile che passava di lì dopo aver trovato al suo posto un mimo in abiti dell´Ottocento. In realtà gli artisti in giro per strada si conoscono tutti, ma la crisi si sta facendo sentire. Due di loro in particolare, un uomo e una donna spiegano i vigili, «quando vedono arrivare una persona nuova, immaginando che sia senza permesso, sono molto solerti nel chiederci di fare un controllo». In guerra aperta tra loro, gli artisti si stanno combattendo per la difesa del proprio metro quadrato al quale hanno diritto dopo averlo "acquistato" con una marca da bollo di 2 euro e 30 centesimi applicata all´autorizzazione rilasciata dal Comune. Dopodiché viene loro assegnato uno spazio a disposizione per tre ore. Se vogliono stare di più devono pagare tariffa raddoppiata per altre tre ore, e non importa se ne lavoreranno quattro o cinque. I vigili fanno rispettare le norme e spiegano di «essere stati purtroppo costretti a intervenire perché chiamati da due artisti che hanno regolare autorizzazione». Le proteste per le multe, però, arrivano: per il Codacons «è ora di liberalizzare le esibizioni perché è contro la natura dell´artista di strada presentare una domanda con un anticipo da 7 a 3 giorni indicando la via, l´ora di inizio e del termine dell´esibizione». Ma il regolamento per le autorizzazioni, firmato dalle scorse amministrazioni, sta per cambiare: il Comune infatti ha deciso di semplificare la procedura. Gli artisti avranno l´autorizzazione, che resterà obbligatoria, senza dover pagare: «Scomparirà la tariffa, forse già dalla prossima settimana – spiega l´assessore alla Sicurezza e alla polizia locale, Marco Granelli – crediamo che l´arte di strada sia molto utile per dare vita a vie e piazze. Chi si esibirà, però, dovrà rispettare la distanza tra sé e il collega più vicino».
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