Disturbano Babbo Natale Multati gli zampognari
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fonte:
- Libero
I vigili urbani hanno multato quattro zampognari che si esibivano in centro. La notizia, diffusa dal Codacons di Milano, è il petardo che annuncia la battaglia degliartisti di strada. Superata la guerra delle bancarelle natalizie (ma solo perché Natale è ormai un ricordo), la nuova polemica cresce attorno alle cornamuse di quattro zampognari abruzzesi. Cento euro dimultaatestaperché sprovvisti del permesso per esibirsi in Corso Vittorio Emanuele. Inutili le rimostranze di un passante che ha cercato di spiegareagliagentiche imusicistinonfacevano male a nessuno e, anzi, contribuivano a creare il clima natalizio. «Ci domandiamo perché i vigili multino solo gli zampognari e non anche i commercianti che, in violazione della normativa regionale, praticano già i saldi nel 75% dei negozi e che dovrebbero essere multati con una sanzione da 500 euro. Le regole vanno fatte rispettare, ma tutte». A parlare è Marco Donzelli, presidente di Codacons Milano, secondo il quale è «giunta l’ ora di liberalizzare sia il periodo dei saldi che le esibizioni degli artisti di strada». La norma attuale prevede che per esibirsi in pubblico occorrapresentare una domanda da sette a tre giorni prima della rappresentazione in cui è indicata la via, l’ ora di inizio e termine dell’ esibizione. «È assurdo», commenta Donzelli, «è contro la natura stessa dell’ artista di strada dover comunicare via e orario dove si intende suonare, anche perché gli zampognari, tipicamente, si esibiscono camminando e cambiando di continuo luogo». La difesa dei vigili urbani è affidata al dovere d’ intervento: «Ci ha chiamato un’ altra artista di strada che però ha una regolare autorizzazione ad esibirsi». Glizampognarihanno invaso la zona del mimo di turno scatenando la sua ira silenziosa. «Contemporaneamente ci aveva chiamato anche un Babbo Natale che protestava perché il suo spazio era stato occupato da un mimo abusivo, non abbiamo potuto fare altro che applicare il regolamento». E dire che solo qualche giorno fa Stefano Boeri, il consigliere comunale di Sel, Luca Gibillini, e un gruppo di assessori di Pisapia, si sono ritrovati davanti all’ artist corner nel cortile di Palazzo Reale con 38 associazioni di categoria per discutere del «riconoscimento del ruolosociale e culturale dell’ arte di strada, come strumento di presidio del territorio, di accessibilità alla cultura, di valorizzazione della città». Secondo Gibillini il regolamento comunale firmato dalle amministrazioni passate è «limitante dell’ espressione libera». Il consigliere di Sel ha annunciato che è in lavorazione «un nuovo regolamento di strada fatto con spirito di valorizzazione della risorsa che rappresentano gli artisti di strada». L’ obiettivo, condiviso dal sindaco Pisapia, è quello di «semplificare le richieste di permesso, moltiplicare i luoghi dove è possibile fare arte di strada, tutelarla e valorizzarla rispettando la libertà di tutti». Per Boeri «la cornice giusta è il Palazzo Reale», dove una pedana di legno accoglierà gratuitamente e senza bisogno di permesso, gli artisti. Il regolamento dovrebbe essere pronto entro marzo. Fino ad allora sarà guerra.
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