28 Dicembre 2011

Protesi al seno cancerogene Gaffe del Codacons  

Protesi al seno cancerogene Gaffe del Codacons
 

Il Codacons va nel pallone. In merito
all’utilizzo di protesi al seno
provenienti dalla ditta francese
Pip, in questi giorni al centro di
polemiche, accusa un po’ tutti:
prima l’ Istituto dei Tumori e poi,
correggendosi, lo Ieo. «Tale Istituto,
che ha sempre sede a Milano –
spiega la nota del Codacons – ha
impiantato per un periodo di tempo
le protesi Pip al centro dello
scandalo sanitario». Pertanto, «il
Codacons si scusa con l’Istituto
nazionale tumori e con i suoi pazienti
per eventuali disagi provocati
dall’equivoco non voluto».
Un equivoco che non è stato preso
bene da Gerolamo Corno, dg del
Istituto dei tumori, che si «riserva
di adire le vie legali nei confronti di
Codacons per aver suscitato con
tali affermazioni panico tra le pazienti
e grave danno d’immagine».
Lo Ieo invece è tranquillo: «Abbiamo
sempre ammesso di avere utilizzato
le protesi Pip: le donne operate
sono state contattate e visitate,
non ci sono allarmi e le pazienti
sono tranquille».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this