Prima la dieta poi il cenone
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fonte:
- Il Fatto Quotidiano
Tg 1 Ma allora lstat, Codacons, Coldiretti e tutti gli altri avevano proprio ragione da un anno in qua: l’ Italia è con le pezze al culo, e per Natale ha dovuto tirare la cinghia come non mai. Caspiterina, allora è vera anche la storia degli 800 ex impiegati nei treni notturni di Fs che stanno lottando contro un licenziamento ingiusto e tocca mostrare la Camusso che va sotto la torre dove si sono barricati tre di loro! Non c’ è più religione, Berlusconi merita solo una battuta, parlano di più Casini e perfino Schifani. Anche la tragedia nigeriana è trattata con cura, idem per la devastazione ligure: c’ è da preoccuparsi se perfino Giorgio Bocca viene celebrato con un caffè a casa della figlia Nicoletta. Direttorissimo, occhio che questi ti rovinano due anni e mezzo di accurato lavoro. Tg 2 Persecuzione e martirio per i cristiani della Nigeria, il Papa va di apertura per Santo Stefano. Ma né il discorso da piazza San Pietro né la lunga cronaca degli eventi spiegano a cosa sia dovuta una carneficina, giusto un accenno agli estremisti di al Qaeda e inshallah a tutti. Segue dettagliata descrizione dell’ incendio ligure e un racconto infinito sui contingenti italiani all’ estero: militari che pregano, militari che fanno gli auguri seduti sul carro armato, militari che preparano uno stracchinone gigante. Poi Giorgio Bocca, con tante testimonianze e un Piero Colaprico che giura: "Una volta gli ho fatto da autista, muoveva le orecchie come fossero un radar". A concludere, l’ ineffabile rubrica Costume e Società con i consigli su come perdere i chili accumulati durante le feste. Do-v’ è la notizia? Oibò: che di solito il pezzo si faceva dopo Capodanno, non prima. Tg 3 Natale depresso, spiega Maria Cuffaro, pochi regali e meno pandoro per tutti. Tranne per i banchieri, che si sono goduti il galattico cadeau Bce: aiuteranno loro la mitologica Fase Due ridistribuendo il liquido or ora incassato? Mah. Nel dubbio il premier Monti si prepara a tornare in pista, dove troverà un ballerino già smagliante, il Silvio Berlusconi tanguero di ritorno. Seduto sui divanetti il Pd, che vuole equità (auguri e buon anno), mentre il Pdl insiste sulle liberalizzazioni e l’ Idv chiede le elezioni (ma per i miracoli c’ è tempo). In concreto, l’ inviata Flavia Paone va dentro il fenomeno Nordest per raccontare l’ incubo del piccolo imprenditore distrutto dalla grande crisi. Brutta aria pure in Liguria, tra un incendio che brucia la festa e un mese passato dall’ alluvione di Monterosso. Poi i detenuti che per un giorno pranzano in compagnia e l’ autostrada Palermo-Messina che a 7 anni dalla costruzione è già un colabrodo. Se persino il cinepanettone è risultato indigesto, la situazione oltre che grave è seria.
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