22 Dicembre 2011

COMMERCIO: VENDITE ALIMENTARI IN RIPRESA, PREFERITI I DISCOUNT

COMMERCIO: VENDITE ALIMENTARI IN RIPRESA, PREFERITI I DISCOUNT CODACONS: E’ SOLO EFFETTO OTTICO DOVUTO ALL’ INFLAZIONE E ALL’AUMENTO DELL’IVA ALIMENTARI: ITALIANI, COSTRETTI A FARE LA DIETA, ABBANDONANO I BRAND LEADER

 
Le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari nel mese di ottobre sembrano tornare positive, essendo in crescita dello 0,9% (dato grezzo) su base annua. Questo, almeno, secondo i dati resi noti oggi dall’Istat.
Per il Codacons, però, si tratta solo di un effetto ottico dovuto al fatto che i dati incorporano sia la dinamica delle quantità che dei prezzi. Considerato, quindi, che nel mese di ottobre 2011, sempre secondo l’Istat, per colpa dell’aumento dell’Iva, si era registrata una inflazione record, su base annua, pari al 3,4%, si deduce che gli italiani continuano a mangiare sempre meno rispetto allo scorso anno. Un segno evidente della povertà crescente, confermata anche dal calo delle vendite degli ipermercati (-1,3% su base annua) a vantaggio dei discount (+2,9%). Le famiglie, quindi, sono costrette non solo ad abbandonare i negozi tradizionali, ma anche gli ipermercati che hanno prezzi inferiori anche del 20% rispetto all’esercizio sottocasa. Gli italiani, insomma, costretti a fare la dieta, pur di mangiare hanno abbandonato i brand leader della produzione alimentare italiana, passando a prodotti sconosciuti ma più economici. Un cambio di abitudini ormai consolidato, con un danno economico ingente per quelle industrie che avevano fatto da traino all’economia nei decenni passati e che avevano reso positivo il saldo della nostra bilancia commerciale.
Come uscire da questa situazione? Non certo aumentando l’Iva e bloccando stipendi e pensioni come hanno fatto in questi anni prima Berlusconi e poi Monti.
 

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