Bollette, stangata in arrivo
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fonte:
- Il Gazzettino
ROMA – Il nuovo anno si profila sempre più amaro per gli italiani chiamati a fare i conti con gli effetti della manovra – il cui impatto secondo i consumatori è stimato in quasi 1.200 euro – ma anche con nuovi rincari. Come quelli in vista per le bollette della luce e del gas che rischiano di appesantire, dal primo gennaio prossimo, di altri 50 euro il bilancio delle famiglie già tartassate, solo sul fronte energia, anche dalla stangata sui carburanti con un pieno di benzina salito di 13 euro rispetto ad un anno fa. E il Codacons chiede al governo di bloccare le tariffe per i prossimi 5 anni, almeno per le famiglie meno abbienti. Per sapere con certezza di quanto lieviteranno le bollette del prossimo trimestre gennaio-marzo bisognerà attendere il consueto aggiornamento dell’ Authority per l’ Energia atteso entro fine mese. Ma stime attendibili – come quelle anticipate da Nomisma Energia – fanno prevedere una nuova ‘stangata’ che dovrebbe vedere salire del 4,8% il costo dell’ elettricità e del 2,7% quello del metano. Rincari che per una famiglia tipo – con consumi cioè di 2.400 chilowattora di elettricità e di 1.400 metri cubi di gas l’ anno – sono attesi tradursi in 53 euro l’ anno, spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia, parlando di una «batosta». Legata soprattutto all’ impennata dell’ oro nero che nei mesi scorsi ha raggiunto i livelli record di 110 dollari al barile. Ma anche ad altre componenti tariffarie come gli incentivi alle rinnovabili – pannelli solari in prima linea – e a quelle sui costi di trasporto. «Dopo la stangata sui prezzi della benzina, che l’ hanno spinta nei distributori italiani ai massimi d’ Europa, arriva un’ altra batosta con le tariffe di luce e gas, a conferma che l’ Energia è il bene più tartassato per i consumatori finali», aggiunge l’ esperto, sottolineando che se le previsioni trovassero conferma nell’ aggiornamento tariffario dell’ Authority per l’ Energia per il primo trimestre 2012, atteso entro fine mese, si tratterebbe del quinto aumento trimestrale consecutivo per il gas e del terzo rincaro delle bollette elettriche in un anno. Le stime – ricorda – si basano, per quanto riguarda il gas, sul «calcolo automatico e fissato dalle regole dell’ Autorità». Per l’ elettricità la previsione «è più difficile», precisa Nomisma Energia. Il quadro lascia comunque «ipotizzare» un «sensibile rincaro, pari al 4,8%». E se il rincaro dovesse essere confermato dall’ Autorità per l’ Energia si aggiungerebbe al conto già salato che hanno fatto i consumatori, stimando in circa 1.170 euro l’ impatto della manovra Monti (3 mila considerando anche le due precedenti di Berlusconi). La Coldiretti poi avverte: questi rincari finiranno anche nella filiera delle attività agricole, aumentando l’ inflazione.
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