16 Dicembre 2011

Tessera del tifoso e carta di credito: «Due contratti distinti»  

Tessera del tifoso e carta di credito: «Due contratti distinti»
 

L’ Udinese, con una nota ufficiale sul suo sito internet, si chiama fuori. La sua tessera del tifoso per un accordo con Banca Intesa San Paolo, gruppo di cui fa parte Cari Fvg a cui si appoggia, è sì «strettamente legata all’ emissione di una carta bancaria prepagata», che è però «un’ opzione declinabile da parte dell’ utente». Quindi, la tessera del tifoso bianconero non rientrebbe nell’ automatismo «inscindibile» che, invece, mercoledì ha spinto il Consiglio di Stato con un’ ordinanza a riammettere i ricorsi del Codacons e della Federsupporter davanti al Tar del Lazio. Perché, come ricorda il sito dell’ Udinese, per il Consiglio di Stato «l’ abbinamento inscindibile tra il rilascio della tessera di tifoso e la sottoscrizione di un contratto con un partner bancario per il rilascio di una carta di credito prepagata potrebbe condizionare indebitamente la libertà di scelta del tifoso – utente assumendo, dunque, i tratti di una pratica commerciale scorretta». L’ Udinese ricorda pure che, secondo l’ Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, «tale decisione non influisce sulla legittimità della tessera del tifoso, che continuerà ad essere necessaria per tutti i tifosi che volessero seguire la propria squadra del cuore in trasferta». Sull’ accordo con Banca Intesa San Paolo spiega, infine, che «prevede la sottoscrizione di due distinti contratti, di cui uno riguardante la tessera e l’ altro avente ad oggetto il rilascio della carta prepagata. L’ utente, quindi, può decidere se aderire o meno all’ offerta bancaria relativa al rilascio della carta prepagata diventando, in ogni caso, titolare di una tessera del tifoso».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this