15 Dicembre 2011

Mentana siè dimesso «Il sindacato mi denuncia? O chiarisce o non resto»

Mentana siè dimesso «Il sindacato mi denuncia? O chiarisce o non resto»

Enrico Mentana si è dimesso, lascia il
TgLa7 almeno finché non si chiarirà
una questione con l’ Associazione
Stampa Romana. La notizia l’ha lanciata
lui stesso alle due e mezza
all’Ansa, il Tg3 l’ha data come ultim’ora.
E nel tg delle 20, come in un
reality, racconta tutto ai suoi telespettatori.
La scelta (o impuntatura), è
nata da un contenzioso col sindacato
regionale, che lamenta da parte sua
rapporti difficili con il comitato di redazione,
aggravati dal rifiuto del direttore
di leggere nel tiggì il comunicato
della Federazione della Stampa
di solidarietà con lo sciopero di Cgil,
Cisl e Uil, in particolare con il settore
dei poligrafici. Perché, sostiene Chicco
Mitraglia, «faccio il giornalista e
donotizie per i telespettatori, non leggo
comunicati di altri».A dargli ragione
sono i consumatori del Codacons.
Ieri alle 16 Mentana ha scritto sulla
«bacheca» Facebook: «Martedì pomeriggio
ho appreso dalle agenzie di
essere stato denunciato alla magistratura
ordinaria dal mio Comitato di redazione
», ha atteso 24 una retromarcia
poi l’addio: «È impensabile continuare
a lavorare anche solo per un
giorno con chi mi ha denunciato, mi
dimetto. In molti, dalla rete al Terzo
Polo, già lo candidano al Tg1 deminzolinizzato.
Alle 20 in diretta smentisce
lui stesso: «Non andrei alla Rai»,
semmai altrove, senza rete «come ha
fatto Santoro».
Cosa è successo? Martedìuncomunicato
dell’Associazione Stampa Romana
informava che, «d’intesa con il
Comitato di Redazione, ha dato mandato
all’avvocato Bruno Del Vecchio
di sporgere denuncia per comportamentoantisindacale
contro l’emittente
La7 e il direttore del TgEnrico Mentana
» perché «si rifiuta categoricamentedi
intrattenere corrette relazioni
con il cdr», affermava il segretario
Paolo Butturini, raccontando di averlo
più volte richiamato invano.
Dopole dimissioni, «il cdr smentisce
di avere presentato alcuna denuncia
alla magistratura», non intende
farlo e rinnova «la stima e l’apprezzamento
per lo straordinario lavoro
» al direttore. Franco Siddi, segretario
Fsni, giudica «esagerata»
la sua reazione: «Né il cdr, né la Fnsi
hanno mai denunciato Mentana
», il ricorso per comportamento
antisindacale spetta agli «organismi
territorial», Stampa Romana.
A Mentana non basta: «Smentita
tardiva». Però l’assemblea dei giornalisti
de La7 gli ha chiesto di «ritirare
le dimissioni e di restare direttore
» visti i successi, smentisce la denuncia
e «invita» Stampa Romana a
«non prendere alcuna iniziativa»
chepuò «essere dannosa per la redazione
de La7». Butturini però conferma
di aver deciso l’azione per
comportamento antisindacale e di
averlo comunicato al cdr. E questo
fa restare Mentana con il piede in
uscita, nonostante apprezzi il richiamo
dell’assemblea: «O ci sarà un
chiarimento o non potrò restare.
Non voglio lavorare con chi mi denunci,
né fare la fine di chi è stato
dimissionato per un rinvio a giudizio
». Minzolini…
A Piazzaffari il titolo Tim Italia
Media precipita di 6 punti e chiude
al minimo a 0,1574 euro, l’editore
alle 17fa sapere di «non avere ancora
ricevuto alcuna comunicazione
ufficiale» e si affretta a esprimere
«la più ampia solidarietà» a Mentana.
Fioccano oltre mille commenti
«orfani», da Facebook a twitter. I
big de La7 solidarizzano con lui:
Gad Lerner, poi Formigli, Telese,
Saviano. Feltri e Ferrara s’intromettono:
«Il cdr chieda scusa».
Roberto Natale, presidente della
Fnsi, racconta di mesi «nei quali il
cdr e Stampa romana hanno cercato
un dialogo con il direttore senza
riuscirci,non è giusto dire che leggere
un comunicato sul lavoro lede
l’autonomia editoriale». Natale spiega
che lunedì ha avuto uno scambio
di mail con Mentana che «martedì
minacciava di non andare in onda»,
maalla fine «aveva accettato di aprire
un confronto con il sindacato.
Poi ha cambiato idea, non so perché
».❖

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