Ganci e Stefani, ricorsi personali
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fonte:
- Il Messaggero
Massimo Ganci e Mirko Stefani, attaccante e difensore del Frosinone, hanno presentato ricorso a titolo personale alla Corte di giustizia federale contro le rispettive squalifiche a 6 e 3 giornate, subite a seguito dei fatti loro contestati durante e al termine della gara casalinga con il Bassano (1-2) dello scorso 27 novembre. I ricorsi, inoltrati tramite l’ avvocato Alessandro Calcagno dell’ Associazione italiana calciatori (Aic), verranno discussi domani e in serata se ne conosceranno gli esiti. Non lo ha fatto, dunque, la società che sin dal primo momento aveva dichiarato che non avrebbe proposto alcun ricorso avverso le squalifiche comminate dal giudice sportivo nei riguardi dei tesserati Artistico, Fautario, Biasi, Ganci e Stefani e allora gli ultimi due colpiti più duramente degli altri, hanno deciso di ricorrere in appello a titolo del tutto personale. E Corini sembra particolarmente interessato all’ esito del ricorso di Stefani. Il tecnico, infatti, è pronto a rivedere il progetto iniziale del 4-3-3 a vantaggio di un probabile 3-5-2. L’ allenatore ne ha parlato durante la conferenza stampa del mattino e nel pomeriggio ha provato per la prima volta il nuovo assetto tattico nella partitella che si è giocata al Casaleno. Se i giudici federali accoglieranno il ricorso di Stefani portando da tre a due i turni di squalifica, il difensore centrale tornerà a disposizione per la trasferta di domenica in Sicilia. E a Siracusa davanti al portiere Nordi, Corini potrebbe schierare Cordos, Guidi e Stefani centrali, quindi Catacchini e Fautario esterni di centrocampo con Frara, Carrus e Baccolo centrali, Artistico e uno tra Santoruvo e Aurelio in attacco. Senza Stefani i piani di Corini si complicherebbero perché a quel punto con Cordos e Guidi come terzo centrale difensivo, dovrebbe affidarsi ad un giovane della Berretti (il diciottenne Rea?) visto che lo stesso Biasi non sembra in grado di recuperare dall’ infortunio alla caviglia e che Formato, altro giovane, da giorni sta svolgendo lavoro differenziato. A quel punto il nuovo modulo subirà uno slittamento. Il numero degli indisponibili nel Frosinone, comunque, potrebbe aumentare in maniera preoccupante . Oltre a Biasi, infatti, dalla lista dei partenti saranno depennati sicuramente La Mantia (squalificato), Bonvissuto, Miramontes, Manzoni, infortunati. Qualche speranza per Formato, mentre Santoruvo e Vitale sono alle prese con un affaticamento muscolare. «Non ho sposato alcun modulo e il 3-5-2 con cui potrei schierare domenica la squadra, potrebbe rappresentare un progetto su cui lavorare per il futuro – spiega Eugenio Corini – Comunque alla luce delle difficoltà del momento, a Siracusa l’ eventuale nuovo assetto tattico potrebbe servire a rendere più robusto il centrocampo, ad attaccare sulle fasce con i terzini e non ultimo a dare la possibilità a Carrus di poter giostrare con una copertura maggiore alle spalle». Intanto la partita con il Barletta al Matusa, sarà il posticipo serale di lunedì 9 gennaio 2012 (diretta su Rai Sport 1) dopo la lunga sosta. Bel gesto, invece, del giovane attaccante La Mantia che, con una lettera aperta apparsa sul sito del club, chiede scusa a tutti per l’ espulsione contro il Feralpi Salò. Infine, la Tessera del tifoso è a rischio illegittimità come indicato dal Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso di Codacons e Federsupporter. Il documento non è in discussione, ma non potrà più essere abbinato all’ acquisto di carte di credito elettroniche già proposte dalle stesse società. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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