AIDS: SULLA VICENDA DEL PROFILATTICO IN RAI, IL CODACONS SI RIVOLGE ALLA PROCURA
La vicenda della circolare inviata alle redazioni Rai, nella quale si chiedeva di non nominare esplicitamente il termine profilattico all’interno delle varie trasmissioni, finisce in Procura.
“Chiederemo oggi alla Procura della Repubblica di Roma di aprire una indagine per fare chiarezza su tale comunicazione – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Stando alle notizie apparse sul Corriere della Sera, la lettera porterebbe la firma della funzionaria Rai Laura De Pasquale, mentre il Ministero della salute ha negato oggi di aver dato alcuna indicazione circa l’uso del termine profilattico e preservativo all’interno delle trasmissioni della tv di Stato”.
“Qualora fosse accertata la veridicità di tale circolare, si tratterebbe di un episodio grave, non tanto per la censura in se, quanto per le conseguenze legate all’omissione del termine profilattico in tv. Addirittura – prosegue Rienzi – si potrebbe configurare una sorta di istigazione alla diffusione di malattie. Chiediamo anche all’ Autorità per le comunicazioni e alla Commissione di Vigilanza Rai di indagare sulla vicenda nell’interesse dei telespettatori e dei cittadini”.
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