Natale,prezzi in salita per torroni e panettoni ogni cittadino spenderà il 10 per cento in più
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – L’ associazione dei consumatori Codacons ha svolto un’ indagine per monitorare i prezzi dei beni legati alle feste di Natale: quest’ anno costerà di più l’ albero vero (+7,5%), ma anche i dolci classici della festività (pandoro, panettone e torrone). «In generale, tutto il comparto alimentare legato al Natale – riferisce il Codacons in una nota – presenta ritocchi dei prezzi al rialzo, e anche per addobbare la casa si spenderà di più rispetto allo scorso anno. La vera nota dolente però riguarda i giocattoli: per questi beni i listini hanno subito sensibili aumenti, in alcuni casi anche a due cifre. In crescita anche i prezzi dei libri e dei cd». Il Codacons quindi calcola che «a parità di consumi rispetto allo scorso anno, per il Natale 2011 ogni cittadino spenderà circa 220 euro, ossia il 10% in più». «La principale causa di tali rincari generalizzati – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – è da ricercarsi nei provvedimenti introdotti dal precedente governo, vale a dire l’ aumento dell’ Iva e le tante accise sui carburanti, che hanno avuto effetti negativi diretti sui listini, come certificato anche dall’ Istat». Intanto la crisi che allontana sempre più per le famiglie la possibilità di acquisti «firmati» e l’ offerta davvero allettante hanno spinto centinaia di persone, in varie città d’ Italia, a mettersi in coda dall’ alba davanti ai negozi Coin, dove erano in vendita 5.000 pezzi della limited edition di una linea di piumini di una nota marca al prezzo stracciato di 10 euro. I capi, grazie anche al tam-tam di Internet, sono stati venduti in poche ore. L’ iniziativa – che ha uno scopo benefico in quanto parte del ricavato sarà devoluta al progetto «Inizia da te» di Green Cross Italia, la Ong nata nel 1992 per volere di Mikhail Gorbaciov – è stata tanto appetitosa da provocare lunghe file in varie città fin dall’ alba, con spintoni e risse che in qualche caso hanno richiesto l’ intervento delle Forze dell’ ordine. A molti è tornato alla mente quanto accaduto appena un mese fa a Roma, quando l’ apertura di un megastore di elettronica con maxisconti su tutta la merce ha mandato in tilt la Capitale.
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