23 Novembre 2011

GOVERNO MONTI: AUMENTO IVA SAREBBE COLPO DI GRAZIA PER UN TERZO DELLE FAMIGLIE ITALIANE

GOVERNO MONTI: AUMENTO IVA SAREBBE COLPO DI GRAZIA PER UN TERZO DELLE FAMIGLIE ITALIANE DA ALIQUOTA AL 23% STANGATA PARI A 418 EURO A FAMIGLIA E IMPATTO MINIMO DELLO 0,78% SULL’INFLAZIONE MONTI FACCIA QUALCOSA DI DIVERSO DA BERLUSCONI: LA PATRIMONIALE

Aumentare l’iva, come sembra intenzionato a fare il Governo Monti, significa dare il colpo di grazia ad un terzo delle famiglie italiane, ossia a quelle famiglie che, stando agli ultimi dati Istat, non possono sostenere una spesa aggiuntiva di 800 euro o una settimana di ferie.
Se il Governo aumentasse l’Iva dal 21 al 23% si tratterebbe di una stangata che per la famiglia media Istat da 2,5 componenti sarebbe pari, su base annua, a 352 euro, limitandosi a calcolare il solo effetto diretto, senza cioè arrotondamenti dei prezzi. Per una famiglia di 3 persone sarebbe una tassa da 418 euro, sempre senza arrotondamenti. L’impatto sull’inflazione, in assenza di speculazioni, sarebbe pari allo 0,78%, che sommandosi all’aumento dello 0,64% già verificatosi per via del precedente rialzo dell’Iva, determinerebbe un impatto complessivo sui prezzi dell’ 1,42%.
Tutto questo secondo una stima prudenziale che ipotizza l’assenza di quegli arrotondamenti dei prezzi che invece tra settembre ed ottobre si sono puntualmente verificati, come preannunciato e stimato dal Codacons fin dal mese di agosto.
Ecco perché l’associazione di consumatori invita Monti a fare qualcosa di diverso e nuovo rispetto a quanto già fatto dal suo predecessore, altrimenti non si capirebbe perché Berlusconi sia stato costretto a dimettersi nonostante avesse formalmente una maggioranza.
Il Codacons chiede, quindi, la patrimoniale, indispensabile per una seria lotta all’evasione dato che consente di andare ad intercettare la ricchezza laddove si manifesta: auto di lusso, terreni, seconde case, yacht…. Inoltre chiede la cancellazione della legge mancia, che regala ai politici 150 milioni di euro da spendere come preferiscono, e che sia ripristinato il contributo di solidarietà previsto nella prima bozza della manovra di agosto che avrebbe dato un gettito pari a 1,5 miliardi all’anno.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this