12 Novembre 2011

Tbc al Gemelli, Codacons denuncia in Procura per truffa

Tbc al Gemelli, Codacons denuncia in Procura per truffa

Il Codacons depositerà lunedì alla Procura della Repubblica di Roma una denuncia contro ignoti in cui si chiede di indagare per il reato di truffa in merito all’ errata notizia circolante in queste ore e pubblicata da molte agenzie di stampa, relativa al presunto accoglimento del ricorso del Gemelli sul caso della Tbc. Lo comunica, in una nota, il Codacons . L’ associazione intende venire a capo della vicenda, al fine di individuare i soggetti che hanno diffuso l’ errata informazione circa la decisione di limitare i test solo sui bambini nati nel 2011. Dalla lettura dell’ ordinanza infatti – spiega il Codacons – in nessun punto emerge la limitazione dei controlli al 2011, ma anzi viene confermata la necessità di andare a ritroso nel tempo e fino alla data di assunzione dell’ infermiera malata nel reparto. Altra informazione pericolosamente errata che sta circolando in queste ore – prosegue il Codacons – è quella secondo cui non esisterebbero casi di contagio da Tbc su bimbi nati nel 2010. Al contrario, l’ associazione sta già fornendo assistenza legale alle famiglie di dieci bambini risultati positivi alla Tbc e nati proprio nel 2010. "Diffondere notizie sbagliate su un tema così delicato è un crimine che crea disinformazione a danno delle famiglie e mette in pericolo la salute dei bambini a rischio – afferma il presidente Carlo Rienzi – Nell’ attesa di individuare i responsabili, chiediamo le dimissioni immediate della governatrice Renata Polverini, che sul caso ha rilasciato dichiarazioni affrettate, evidentemente senza aver letto il testo dell’ ordinanza del Cds".
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this