Tbc, il Consiglio di Stato: «Test a ritroso se c’ è positività»
-
fonte:
- L`Unità
Il Consiglio di Stato ha accolto
il ricorso del Policlinico Gemelli e la
Regione Lazio contro la decisione del
Tar di estendere i controlli per la Tbc
anche ai bambini nati nel nosocomio
romanonel 2010. I test, quindi, devono
essere fatti solo sui bambini nati
nel 2011, come peraltro è già stato
fatto dopo che un’infermiera in neonatologia
è risultata positiva alla tubercolosi.
«Il Consiglio di Stato ha accolto
il ricorso della Regione e del Gemelli
solo nella parte in cui rendeva
obbligatoria l’esecuzione automatica
dei test a tutti i nati nel 2010», precisa
il Codacons, che aveva promosso il
ricorso al Tar. «Ha infatti precisato,
come sostenuto dal Codacons, che va
usato il metodo dei cerchi concentrici,
che impone di andare a ritroso nel
tempo – e fino alla data di assunzione
dell’infermiera nel reparto – fino a
quando nell’ultimo mese del periodo
prescelto si riscontrino positività. Ha
inoltre chiarito che sarà compito della
Regione e del Gemelli chiamare
tutte le famiglie dei bambini nati nel
corso del 2010 per spiegare loro l’opportunità
di eseguire il test. Di fatto,
anche il Consiglio di Stato conferma
la tesi del Codacons: fermarsi automaticamente
al gennaio 2011 è stato
un grave errore da parte del Gemelli,
della Regione e della Asl».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: bambini, Consiglio di Stato, gemelli, Infermiera, regione lazio, test, tubercolosi
