RAI: IL CODACONS SI RIVOLGE ALL’AUTORITA’ PER LE COMUNICAZIONI
Il Codacons presenterà un esposto all’ Autorità delle comunicazioni relativamente al comunicato sindacale dell’Usigrai, diffuso oggi all’interno dei telegiornali trasmessi dalle reti Rai.
Il testo letto dai conduttori appariva oscuro e incomprensibile ai telespettatori – spiega l’associazione – Parlare di “clamorosa marcia indietro in una trattativa che si avviava a concludersi positivamente sulle diverse vertenze aperte” non ha senso se non si specifica chi ha fatto marcia indietro, quali erano le promesse messe sul tavolo di trattativa e soprattutto quali, nel dettaglio, le vertenze rimaste aperte.
Anche affermare che “il servizio pubblico ha visto l’uscita di volti noti dell’azienda e la chiusura di trasmissioni di successo” rappresenta un messaggio poco chiaro, se non si specifica quali trasmissioni e quali volti sono usciti dalla Rai. Perché, ad esempio nel caso di “Parla con me”, l’uscita di Serena Dandini ha rappresentato un vantaggio per gli utenti, evitando sprechi di denaro pubblico in favore di società esterne alla Rai.
Il Codacons ha deciso dunque di diffidare l’Usigrai affinché, nei prossimi comunicati sindacali, lanci messaggi più comprensibili agli utenti. All’Autorità delle Comunicazioni invece l’associazione chiede di intervenire, considerando che la lettura della nota sindacale all’interno dei tg non ha rispettato le norme che impongono alla Rai chiarezza e comprensibilità nello svolgimento del servizio pubblico.
Se vuole lanciare messaggi misteriosi a qualche destinatario preciso, l’Usigrai farebbe bene a pagare la lettura dei suoi comunicati, come forma di pubblicità sui canali Rai – conclude l’associazione.
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