3 Novembre 2011

Trony e traffico in tilt fascicolo in Procura

Trony e traffico in tilt fascicolo in Procura

Un fascicolo sul disastro Trony. Non ci sono indagati e non c’ è ancora un’ ipotesi di reato, ma la procura di Roma ha aperto un’ inchiesta sui disagi creati dall’ inaugurazione, con super offerte, del megastore di Ponte Milvio che, lo scorso 27 ottobre ha paralizzato un pezzo di città. Dopo la denuncia presentata dal Codacons i pm vogliono accertare se davvero si profilino responsabilità, come sostenuto dal Codacons. L’ associazione aveva depositato un esposto ipotizzando i reati di blocco stradale, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza del trasporti e maltrattamenti. In diecimila si erano messi in fila per accaparrarsi a prezzi irrisori gli articoli di elettronica. La calca si era presto trasformata in rissa : prima erano intervenuti 300 agenti della municipale, poi le camionette dei carabinieri. Una zona di dieci chilometri quadrati era rimasta completamente bloccata. Con ventotto linee dei bus deviate. «Vogliamo sapere – aveva commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – se vi siano precise responsabilità sia a carico della catena commerciale, sia di altri soggetti istituzionali, che hanno il compito di garantire l’ ordine pubblico. Le scuse di Trony non sono affatto sufficienti e i cittadini le rispediscono al mittente. La catena deve seguire l’ esempio di altre società (ad esempio Autostrade per l’ Italia) e risarcire spontaneamente gli utenti danneggiati». L’ associazione ha anche pubblicato on line il modulo per aderire a un’ eventuale azione legale. Il Codacons sta infatti studiando la fattibilità di una class action e di un ricorso collettivo al Tar del Lazio, a tutela di tutti i soggetti che hanno subito conseguenze o danni, sia morali che economici, per il caos creato dall’ apertura del megastore. Val.Err. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this