Trony, non ci sono paragoni fra gli uomini normali e gli uomini…
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fonte:
- Blogosfere
Giovedì mattina, Roma, esterno. Paralisi totale di una buona parte del perimetro urbano già alle sette e mezzo della mattina. Tutti ci preoccupiamo:sarà stato un incidente gravissimo che avrà coinvolto centinaia di macchine in un tamponamento a catena multiplo con ribaltamento di guardrail ed incendio delle complanari… No, nessun incidente, meno male. Roma è rimasta paralizzata per ore ed ore, impedendo alle persone comuni di andare a lavorare, di effettuare un esame medico importante, di partorire nel proprio ospedale ecc. ecc., per il secondo giovedì consecutivo perchè inauguravano un Trony nuovo a ponte Milvio. Un mega-negozio di elettrodomestici a Roma, l’ ennesimo, ha procurato la congestione della viabilità capitolina. Nuovamente i piccoli pazienti del nostro ambulatorio, non sono riusciti a raggiungerci ed a ricevere le prestazioni sanitarie che solitamente eroghiamo loro, e quei pochi che sono riusciti ad arrivare, poi non ce la facevano a tornare a scuola od a casa. Molte persone hanno dormito con i sacchi a pelo davanti alla porta nuova di zecca del Trony di ponte Milvio, in attesa dell’ apertura elettronica dei varchi che conducevano al paradiso terrestre:una televisione al plasma con il 30%di sconto. Giovedì mattina, giorno assolutamente lavorativo, in piena crisi economico-politica italiana, ed i romani si picchiano e sfondano le vetrine, per un I-phone a 200 euro,(a questo proposito mi vengono in mente le file dignitose del dopo-guerra per prendere un filone di pane). Giovedì mattina, di un periodo in cui, il 90%per cento dei nuovi poveri, non riesce ad arrivare a fine mese, ed i romani o chi per loro, si accalcano, affollano, affrontano quattro ore di traffico folle e parcheggi selvaggi sui marciapiedi, per l’ ennesimo telefonino di terza generazione. Anche il mio telefonino è di terza generazione, peraltro devo confessarlo ora, infatti è stato prima di mio padre, poi di mia sorella, ed infine mio. Moltissimi cittadini indignati dalle difficoltà incontrate per raggiungere la propria meta (c’ è chi ha perso la discussione della tesi del figlio o della moglie),si stanno muovendo per chiedere ingenti risarcimenti a Trony, riversandosi sul blog di Rienzi o rivolgendosi direttamente al Codacons. Trony intanto ha chiesto scusa ai romani imbottigliati per le vie della città per lunghissimo tempo. Non sono però le scuse di Trony a destarmi rabbia e scompigli gastro-intestinali, ma quella massa di uomini che si è picchiata, o che è semplicemente corsa a perdere una giornata di lavoro per comprare un gioiellino della tecnologia, con il trenta per cento di sconto. Nel frattempo avete risolto la rima nascosta nel titolo? Non ci sono davvero paragoni.
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Tags: Ponte Milvio, roma, Trony
