>>>ANSA/ ASSALTO HIGH TECH A MAXISCONTI TRONY, ROMA IN TILT
-
fonte:
- Ansa
25MILA A NUOVO STORE,CORSA A IPHONE E TV.ALEMANNO,IMPREVEDIBILE
(ANSA) – ROMA, 27 OTT – ‘Non ci sono paragoni’. Se non con il
Natale, il nubifragio e il derby. Lo slogan di Trony riecheggia
beffardo nelle orecchie dopo che l’inaugurazione di un nuovo
megastore della catena di elettronica, con promessa di
maxisconti, ha mandato mezza Roma in tilt. Migliaia di persone a
Ponte Milvio, zona nord della capitale, vicino allo stadio
Olimpico, si trovano là per arraffare un IPhone, un microonde o
un aspirapolvere a prezzi stracciati, alcuni anche al di sotto
dei cento euro. Gente in fila fin dalle cinque del mattino,
molti extracomunitari, traffico in tilt almeno dalle 8 in una
delle porte d’accesso ai quartieri centrali della città.
Ben duecentocinquanta vigili urbani sono stati alla fine
mobilitati, un po’ increduli, per Tangenziale e Grande raccordo
anulare congestionati, placare nervosismo tra chi aspettava per
fare l’affare e quelli che avrebbero solo voluto arrivare al
lavoro. Il che già nei giorni normali non è una passeggiata. A
poche ore dalla chiusura si parla di oltre due milioni e mezzo
di euro spesi, circa 270 per ogni cliente.
A una settimana esatta dalla pioggia del secolo, con la quasi
alluvione costata un morto e tanto caos, la Capitale si è così
bloccata di nuovo: troppo allettanti le offerte su high-tech ed
elettrodomestici, specie in tempi di crisi. Molti hanno dormito
col sacco a pelo sul posto, in via Riano, e all’alba c’era già
ressa davanti al megastore, e mentre i primi shopper d’assalto
uscivano con i pacchi, intorno l’ingorgo si estendeva come un
blob. Polizia e carabinieri hanno dovuto dare manforte alla
vigilanza privata e alcuni ragazzi stufi di aspettare hanno
tentato una sortita finendo per spaccare una vetrina. Sono
volati anche schiaffi per un posto in ‘pole position’.
Alla fine l’ingresso è stato vietato a bambini e disabili
per motivi di sicurezza.
Disagi sono stati segnalati dall’ Agenzia per la Mobilità
anche a San Giovanni e Prenestina. Insomma, addirittura
dall’altra parte di Roma. Ventotto le linee d’autobus
rallentate, anche perché intanto la linea B della metropolitana
era parzialmente interrotta per un tentato suicidio. Senza
contare il corteo del Papa in movimento e l’inaugurazione della
Festa del Cinema all’Auditorium, anche questa non lontano da
Ponte Milvio.
In sindaco di Roma, Gianni Alemanno dà mandato
all’Avvocatura capitolina di "valutare la possibilità di una
richiesta di risarcimento danni nei confronti della città di
Roma". L’azienda di elettronica in serata invia le sue scuse:
"A nome della compagnia Trony – afferma Alessandro Febbraretti,
amministratore unico -, rivolgo le più sentite scuse alla
Città e al Sindaco Gianni Alemanno. Siamo davvero spiacenti dei
disagi arrecati questa mattina". "Un negozio di questo genere
– sottolinea il primo cittadino – dovrebbe essere collocato in
un’area più periferica e non in un posto così centrale". Ma il
suo assessore al Commercio Davide Bordoni difende il megastore:
"Crea nuovi posti di lavoro e rilancia il mercato rionale".
"Ogni giorno a Roma c’é un imprevisto", incalza il Pd Roma,
mentre a Corso Francia i militanti del Movimento per l’Italia e
Riva Destra espongono lo striscione "Trony, caos senza
paragoni". Puntuale il Codacons, che promette di far pagare i
danni subiti dai romani. Tra i tanti che si sono rivolti all’
associazione dei consumatori, un cittadino che non è riuscito
ad arrivare in tempo per la laurea della moglie. Ha promesso che
farà causa. Quanto alle vendite, gli sconti durano 10 giorni, e
c’é chi comincia ad augurarsi un rapido esaurimento delle
scorte. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
