MALTEMPO, ROMA VERSO NORMALITÀ: METRO REGOLARI E TRAFFICO INTENSO
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fonte:
- Velino.it
Roma – Roma tenta di tornare lentamente alla normalità dopo i forti disagi di ieri dovuti al maltempo. A soffrire ancora del forte nubifragio che ha colpito la Capitale alle prime luci di giovedì è soprattutto il trasporto pubblico: se il servizio della metro A è tornato regolare su tutta la linea grazie alla riapertura della stazione Colli Albani, la linea B registra ancora la chiusura della stazione di Colosseo. L’ Agenzia della mobilità del Comune di Roma, per questo, suggerisce l’ utilizzo della vicina stazione di via Cavour. Per quanto riguarda la ferrovia Roma-Lido è chiusa la tratta Acilia-Colombo sulla quale è attivo un servizio di bus navetta sostitutivo. Utilizzabile anche la linea di bus 04. Regolare il tratto tra Acilia e Piramide. Le linee su ferro Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo circolano regolarmente. Mentre in superficie sono presenti alcune deviazioni per lavori ripristino danni causati da maltempo. Le linee interessate sono nel settore est della città il 111, che non transita via delle Cave di Pietralata, deviando su via Filippo Meda. Sempre il 111 insieme alle linee 211 e 309, in direzione della periferia da stazione Tiburtina, sono deviate su viale delle Provincie. Inoltre il 71, 490, 491, 492 e il 495, in direzione Tiburtina Fs, sono deviate su viale Provincie, piazza Bologna, Lorenzo il Magnifico. Nel settore nord della città la linea 308 non transita via della Cesarina deviato via della Bufalotta, via Casal Boccone. Il traffico resta sostenuto sulle consolari e sulle maggiori strade di accesso alla città. Disagi stamane sulla Tiburtina dove si sono registrate forti rallentamenti in ingresso a Roma. Stessi disagi regiastrati sul lungotevere tra Piazza Adriana e Ponte Garibaldi in entrambe i sensi di marcia. Una risposta indiretta alle polemiche di ieri tra l’ opposizione in Campidoglio e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, viene dalla Protezione civile capitolina. Oggi la città "funzionante, la risposta mi sembra sia stata pronta", ha detto intervistato da Radio Ies il direttore Tommaso Profeta. "Ieri siamo stati oggetto di un evento davvero eccezionale – ha ripetuto -. È tecnicamente così, è indubitabile. Una quantità così elevata di pioggia in così poco tempo non si registrava dal 1953". Quindi, "accusare l’ Ama è ingiusto – ha continuato Profeta – non è un problema di caditoie non pulite, ieri non era proprio possibile assorbire tutta quell’ acqua. Abbiamo un piano di prevenzione per le zone più a rischio, per esempio l’ Infernetto ma sono cose che non si fanno in poco tempo e, va detto, il Patto di stabilità è un freno perché mancano i fondi". Il Codacons, dal canto suo, chiede che non venga concesso "alcun stato di calamità" al Comune di Roma, "e se la Regione Lazio o il Consiglio dei ministri dovessero accogliere le richieste del sindaco Alemanno, sarà inevitabile un ricorso al Tar per bloccare un simile provvedimento. La causa del disastro verificatosi ieri non è stata certo la pioggia – spiega il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi -. Se anche l’ entità e la quantità delle piogge fosse stata ampiamente prevista, non sarebbe cambiato nulla, visto che fogne e tombini sarebbero egualmente andati in tilt, allagando strade, negozi e appartamenti. Le colpe sono semmai da ricercarsi nelle incapacità di chi si preoccupa più delle Olimpiadi a Roma che di assicurare una manutenzione costante delle strade e di adottare provvedimenti per evitare che le stazioni della metro al primo temporale si trasformino in colabrodo!". "Qualora dovesse essere concesso lo stato di calamità a Roma, presenteremo ricorso al Tar del Lazio, chiedendone la revoca, e ci rivolgeremo alla Procura e alla Corte dei Conti, considerato che il provvedimento in questione avrebbe un costo ingiusto a danno della collettività". L’ associazione ha deciso infine di fornire assistenza legale a tutti quei cittadini che abbiano subito danni dal temporale di ieri. Chi è rimasto bloccato con la macchina sommersa, chi ha visto il proprio appartamento o negozio allagato, e più in generale chi ha subito un qualsiasi tipo di danno materiale, può collegarsi al blog www.carlorienzi.it, dove è stata aperta una apposita pagina, e aderire all’ azione organizzata dal Codacons. (ilVelino/AGV NEWS)
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