21 Ottobre 2011

“Disorganizzazione disastrosa”, sul sindaco scoppia la polemica

"Disorganizzazione disastrosa", sul sindaco scoppia la polemica
 

ROMA – Tira aria di bufera in Campidoglio. La stessa che ieri si è abbattuta su Roma, catapultando il sindaco Alemanno sul banco degli imputati. «Un acquazzone di poche ore, anche se di notevole intensità, non può bloccare la capitale d´Italia» è il verdetto di incapacità emesso dalle opposizioni. Condiviso dalla Lega: «Fondi straordinari per la manutenzione? Roma i soldi ce li ha: il problema è che li usano per fare i festival di cinema, invece che togliere le foglie dalle condotte», la risposta del capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni, al democratico Enrico Gasbarra che aveva tuonato contro «i tagli del governo agli enti locali». Per prime erano intervenute le associazioni di consumatori: «Chiediamo le dimissioni di Alemanno. Una città che non ha le infrastrutture per resistere a un temporale è una vergogna», dichiarava a metà mattina il segretario regionale di Cittadinanzattiva, mentre il Codacons denunciava in Procura Campidoglio e Atac per interruzione di pubblico servizio, inondazione colposa e violenza privata. L´accusa è sempre la stessa: scarsa manutenzione della città. Dovuta anche al fatto che «Alemanno ha la testa altrove» accusa il senatore democratico Ranucci: «Sarebbe meglio che facesse il pompiere di Roma anziché quello del Pdl». Durissimo il j´accuse di Rutelli: «Alemanno parla troppo ma non risolve nulla», a Roma «la prova di una disorganizzazione disastrosa». Contro cui la minoranza capitolina ha inscenato una protesta clamorosa: aprire una selva di ombrelli nel bel mezzo della seduta consiliare. (gio. vi.)
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this