“Sindaco dilettante, ora se ne vada”
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fonte:
- la Repubblica
«Ghera in questi anni non è stato in grado di garantire l´ordinaria e straordinaria manutenzione», incalzano il capogruppo Pd Marroni insieme ai consiglieri Panecaldo, Coratti e Valeriani. «L´emergenza diventa dramma perché la manutenzione è del tutto insufficiente», rincara il capogruppo Udc Onorato. «Appena un mese fa, al primo acquazzone, si allagarono sei stazioni della metro e l´intera linea andò in tilt perché le caditoie erano ostruite. Non abbiamo imparato niente?». Altro che tempesta imprevedibile, evento che accade solo ogni 50 anni… Per le opposizioni, che ieri pomeriggio hanno protestato in Aula aprendo gli ombrelli, e per le associazioni di consumatori che hanno presentato una denuncia in Procura (il Codacons) è colpa delle inefficienze della giunta Alemanno e della sua incapacità di gestire la città. Oltre che dei «tagli del governo agli enti locali», attacca alla Camera Enrico Gasbarra. Durissimo il j´accuse del segretario romano del Pd Marco Miccoli: «Un temporale di poche ore, anche se di notevole intensità, non può bloccare la Capitale d´Italia. Cosa succederà allora in pieno inverno? Sarà paralizzata e in tilt ogni giorno? Chiediamo al sindaco come sia possibile che ad ogni pioggia le stazioni della metro A e B chiudano sempre. Perché le foglie cadute non vengano rimosse dai tombini, provocando così l´allagamento delle strade. Come mai non sia stato dato l´allarme meteo. Chiediamo anche di non pensare più alla politica nazionale ma di occuparsi di Roma e dei suoi problemi quotidiani, che venga governata da amministratori seri e non da dilettanti allo sbaraglio». Una sorta di «manifesto» sottoscritto dall´intera minoranza. «Un acquazzone si abbatte sulla Capitale, la città va in tilt come ormai accade sistematicamente e Alemanno, invece di assumersi le sue responsabilità, fa spallucce rifugiandosi nella presunta imprevedibilità ed eccezionalità dell´evento», attaccano i consiglieri Api, Mei e Vigna: «Le caditoie e i pozzetti puliti, le buche ricoperte sono priorità non più differibili per evitare il congestionamento del traffico e dei trasporti, per la sicurezza e la salute dei cittadini». Anche perché «non succede in nessun´altra capitale europea che ogni forte precipitazione comporta sempre la chiusura di quasi tutte le stazioni della metro», osserva il Pd Masini. Con la vendoliana Azuni a descrivere una Roma trasformata «in trappola umana» e lo storaciano Rossin a paragonarla «a un girone dantesco». Ma il Pdl fa quadrato. Tutti, parlamentari e consiglieri, dalla Saltamartini a Luca Gramazio, a dire: «Sinistra faziosa, non si può strumentalizzare un evento del tutto imprevedibile e inatteso».
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