21 Ottobre 2011

ROMA AFFOGATA La pioggia paralizza la città. E uccide

Un nubifragio violentissimo,
come non se ne vedevano da
sessant’anni, ha messo in ginocchio
la Capitale. Ieri Roma si è
svegliata sotto la pioggia battente.
In tre ore sulla città sono caduti
centoventitré
millimetri d’ac –
qua, che hanno
allagato strade e
metropolitane,
sommerso auto
e paralizzato il
traffico dal centro
alla periferia.
E c’è stataanche
una vittima: un
immigrato cingalese
di 32 anni
affogato in un
seminterrato.
L’incubo per i
romani è iniziato,
all’alba di ieri.
Una tempesta
di fulmini s’è
abbattuta sulla
Città Eterna,
scaricando quasi
settemila
saette. Poi,alle 7, la pioggia incessante,
fino alle 10. «Tutta la città è
nel caos», dicevano dalla sala
operativa dei vigili urbani. Le
strade sono diventate fiumi, il Colosseo
un grande lago, i sottopassi
trappole mortali. I tombini impazziti
sputavano detriti,
nell’asfalto si sono aperte voragini
e gli automobilistisonorimasti
impantanati, fermi con l’acqua
che arrivava fino alle portiere.
Una coppia con un figlio, rimasti
intrappolati nella macchina senza
riuscire ad aprire gli sportelli, è
stata salvata dai carabinieri, a
Largo Preneste. Situazione grave
in via Tiburtina, chiusa al transito.
Forti disagi anche ai trasporti:
tram e bus erano in panne ovunque
e i passeggeri scesi dai mezzi
anziché attraversare la strada si
sono trovati a «guadare i fiumi».
Le stazioni del metrò sono state
chiuse a singhiozzi. La circolazione
è andata in tilt in tutta la città,
dal centro al raccordo, tanto che il
comune ha deciso di aprire i varchi
Ztl. Ritardi inoltre al traffico
aereo a Fiumicino
e problemi
nei collegamenti
ferroviari. Sono
state oltre ventimila
le chiamate
arrivate ai centralini
dei numeri
di emergenza.
L’acqua è entrata
nelle case e
invaso i seminterrati.
È così che
è morto Sarang
Perera, l’immi –
grato cingalese
di 32 anni che viveva
con la moglie
e la figlia
all’Infernetto,
nella periferia
sud di Roma.
L’uomo è stato
travolto dall’on –
data di fango fuoriuscita da un canale
che ha sfondato il muro della
casa. I poliziotti hanno invece
messo al sicuro una donna e la figlia
di due anni da un seminterrato
a Torpignattara
Scuole evacuate in tutta la città,
soffitti crollati e danni non ancora
quantificabili. Il sindaco
Gianni Alemanno chiederà
lo stato di calamità naturale,
ma intanto il Codacons
ha presentato una
denuncia per attentato alla
sicurezza dei trasporti,
omissione di atti d’ufficio,
interruzione di pubblico
servizio, violenza privata
nei confronti dei cittadini e
inondazione colposa.
 

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