11 Ottobre 2011

Il censimento va a singhiozzo Dopo la Rete in tilt anche le Poste

Il censimento va a singhiozzo Dopo la Rete in tilt anche le Poste
 

ROMA E DUE. Il primo giorno potè la Rete, il secondo toccò alle Poste. Dal 21 novembre, inoltre, scenderanno in campo i rilevatori comunali e coloro che non avranno ancora restituito il questionario potranno consegnarlo a loro. «Entusiasmo» degli italiani corsi in massa a cercare di postare su Internet i fogli compilati (domenica) e ieri costretti a file consistenti negli uffici postali. Il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni dell’ Istat ha avuto un incipit controverso. Magari è lo spauracchio delle multe ? da 200 a 2.000 euro ? a mettere fretta. C’ è tempo per compilare e consegnare senza incorrere in sanzioni. Oltre 340.000 persone hanno già postato i moduli attraverso Internet (cifre riferite a ieri) con un flusso di contatti di circa 50.000 l’ ora. Altri 103.000 plichi sono stati consegnati presso gli uffici postali. Alle 19 di ieri i «censiti» erano a quota 646.000. Gli «intoppi» si sono verificati, da Genova a Milano, da Roma a Napoli o Palermo, per la novità e per il sovraccarico delle linee. Così è successo che in alcune delegazioni gli impiegati hanno invitato gli utenti a tornare nei prossimi giorni. O, in alternativa, hanno raccolto i moduli e consegneranno le ricevute nei prossimi giorni. Su tutto ha pesato, secondo i sindacati, anche lo sciopero degli straordinari proclamato per l’ intero mese di ottobre. «C’ è tempo, oggi è il primo giorno. Meglio venire tra una settimana». Questo era il sollecito esteso, a Roma in viale Trastevere, agli utenti; a Napoli i toni non cambiavano. A Milano, Corso Italia: «Sembra un assalto alla fortezza». A Bologna, in via Zanardi, il personale non è «ancora pronto». Patrizia Cacioli, direttore della Comunicazione Istat ha fatto il bilancio: «Il sito non è mai caduto, è stato solamente intasato a causa di un elevatissimo afflusso. Ora abbiamo potenziato i server». E il presidente dell’ Istat, Enrico Giovannini, in serata ha detto: «Abbiamo raddoppiato i server, da questa mattina tutto ha funzionato regolarmente. Siamo stati colti di sorpresa, i server erano dimensionati per 300mila contatti l’ ora e la media è stata di 400mila, con punte di un milione». Il Codacons, però, ipotizza danni (50 euro a testa) per gli utenti beffati da Internet e rifiutati dalle Poste. I tempi di consegna: fino alla fine dell’ anno per le famiglie che risiedono in Comuni con meno di 20.000 abitanti; fino al 31 gennaio 2012 per chi risiede in Comuni tra 20.000 e 150.000 abitanti; fino al 29 febbraio 2012 per chi è in Comuni con più di 150.000 abitanti. Tra le novità del Censimento la possibilità per famiglie di persone dello stesso sesso di dichiararsi tali; 4 domande dedicate alla salute e alla disabilità. Il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha sollecitato i dipendenti pubblici a compilare i moduli in ufficio.
 

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