Codice della strada I tempi dei ricorsi
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fonte:
- La Città di Salerno
• A partire dal 6 ottobre coloro che riceveranno una multa per violazione al Codice della Strada, (per tutte le infrazioni commesse a partire da tale data) avranno 30 giorni di tempo per fare opposizione. • Tale termine, che prima era di 60 giorni, è stato così modificato dal D.Legge n. 150 del 2011 (Decreto che ha comportato anche la semplificazione dei riti del processo civile che da 33 sono passati a 3). • Si tratta di una ennesima ingiustizia a carico degli automobilisti i quali avranno tempi brevissimi per rivolgersi ad un legale o, preparare da sé un ricorso che lo ricordiamo può essere presentato al Giudice di Pace o al Prefetto del luogo dove è avvenuta la violazione, anche per posta; nel caso di ricorso presentato al Prefetto, rimane fermo il termine di 60 giorni che decorre sempre dalla notifica del verbale ma, in caso di rigetto, l’ ordinanza ingiunzione emessa dal Prefetto non sará più impugnabile dinanzi al Giudice di Pace ma, nei suoi confronti, potrá essere proposto solamente il riscorso per Cassazione. • Un’ altra novitá, sempre a scapito degli automobilisti è stata l’ introduzione del contributo unificato pari a 37 euro che i ricorrenti, a far tempo dall’ anno scorso, dovranno pagare come spesa di giustizia nel momento in cui presenteranno un ricorso. • Considerato che il più delle volte le multe per violazione al Codice della Strada hanno un ammontare che non supera i cento euro, è stato sicuramente questo un modo per scoraggiare i multati a proporre ricorso contro la sanzione. * Ufficio Legale.
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