6 Ottobre 2011

Multe, da oggi solo 30 giorni per il ricorso

Roma. Occhi alla contravvenzione e soprattutto occhi ai tempi per pagarla o per fare ricorso. Sì, perchè a partire da oggi gli automobilisti hanno a disposizione «soltanto» 30 giorni, anziché i 60 concessui fino a ieri, per presentare ricorso al giudice di pace contro le multe. Entra in vigore stamattina il decreto legislativo che dispone il dimezzamento dei tempi a disposizione dei cittadini per opporsi, in sede di giudice di pace, alle multe ritenute illegittime. E scatta la polemica. La disposizione, per il Codacons, rappresenta «l’ ennesima ingiustizia a carico dei tartassati automobilisti, che ora avranno sempre maggiori difficoltà a impugnare una multa». Accorciare i tempi, afferma l’ associazione dei consumatori, significa rendere ancora più difficile il ricorso: «Occorrono giorni – nota il Codacons – perché un principiante possa capire come si fa un ricorso e se esistono i presupposti per impugnare. Per non parlare dei tempi tecnici per avere la documentazione dai vigili, dalla foto dell’ autovelox o della durata del giallo al semaforo». «Gli automobilisti – aggiunge il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori – sembrano letteralmente perseguitati dal governo Berlusconi. Questo governo – si prosegue – ha il record per il numero di provvedimenti presi contro gli automobilisti: aumento della accise, dell’ Iva e introduzione del contributo unificato per i ricorsi contro le multe, aumenti esponenziali delle multe, aumento delle tasse sulle polizze rc auto e dell’ imposta provinciale di trascrizione».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this