Contagio per Tbc, il Tar ordina i test su altri bambini
-
fonte:
- Il Cittadino
I test per capire se i nati al Policlinico Gemelli di Roma sono entrati in contatto con il batterio della tubercolosi vanno estesi anche ad altri bambini. Lo ha deciso il Tar del Lazio, che «ha accolto il ricorso presentato dal Codacons contro la Regione Lazio, sostenendo la tesi dell’ associazione ossia che i controlli sui bimbi nati al Policlinico vadano estesi a tutto il periodo in cui l’ infermiera malata ha lavorato nel reparto di neonatologia». Il Codacons in una nota riporta quanto si legge nell’ ordinanza della terza sezione quater del Tar del Lazio. «Le conoscenze mediche acquisite agli atti di causa attestano che la malattia Tbc può insorgere e manifestarsi anche con sintomi non evidenti, come stanchezza e inappetenza, con conseguenza incertezza della data di insorgenza della malattia nell’ infermiera presunta causa della diffusione dei germi». Pertanto, anche dopo aver «preso atto del ritrovamento di numerosi casi di bambini nati nel corso anche del 2010 in quel reparto, risultati positivi al test Tbc, la predetta limitazione del periodo dei test volontari ai bambini nati nel reparto» di Neonatologia del Gemelli «al predetto periodo, non appare adeguatamente motivato anche alla luce del principio di precauzione e di prevenzione e tutela della salute».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: bambini, gemelli, Infermiera, Neonatologia, regione lazio, Tar del Lazio, test
