Tbc, test a tutti i bimbi nati da febbraio 2010
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fonte:
- Leggo
Dilaga l’ allarme tbc al policlinico Gemelli, coinvolgendo adesso altre migliaia di famiglie. I test verranno estesi a tutti i bambini nati nel reparto di neonatologia, durante l’ intero periodo in cui era presente l’ infermiera malata di tubercolosi. Se fino ad oggi, allora, sono stati esaminati solo i bimbi nati tra gennaio e luglio 2011 con 122 positivi, ora partirà una nuova fase ancora più ampia: saranno sottoposti al test da Tbc tutti i bambini nati dal 1 febbraio al 31 dicembre 2010. A stabilirlo è il Tar del Lazio, nella terza sezione quater presieduta da Bruno Amoroso: «Non appare adeguatamente motivato limitare i test ai bimbi nati nel reparto nel 2011, escludendo quelli nati in tutto il periodo di permanenza dell’ infermiera nel reparto». Il Tar ha dunque espresso parere favorevole alla richiesta presentata dal Codacons: «Siamo soddisfatti per la decisione del Tar, che ha mostrato sensibilità, annullando una decisione abnorme e incomprensibile degli organi tecnici della Regione Lazio – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – i giudici hanno infatti riconosciuto il danno grave e irreparabile insito nei ritardati accertamenti di bimbi nati nel 2010, ritardi che a lungo termine potrebbero addirittura annullare gli effetti positivi di una profilassi. Ora abbiamo chiesto alla Asl di fornire tutti gli atti relativi a procedimenti e sanzioni nei confronti del Policlinico Gemelli e di altri ospedali per carenze nei controlli periodici del personale (l’ infermiera non era stata mai visitata in 6 anni, ndr.)». Ma il ministro della salute, Ferruccio Fazio, si è rivolto al Consiglio superiore di sanità per un parere urgente: «Valuteremo se esista o meno una reale esigenza di estendere i test. Serve un parere urgente. Ad oggi le linee guida prevedono che i test da utilizzare in questi casi sono quelli della tubercolina, in ogni caso procederemo d’ intesa con la Regione Lazio. Resto in attesa di una lettera di chiarimento sulle procedure da utilizzare, da parte della Polverini». Dal canto suo la governatrice del Lazio ha sottolineato che «i test da utilizzare saranno scelti con il ministero, perché è emerso che test diversi danno diversi risultati. Va sottolineato che l’ estensione dei controlli, prevista dal Tar, è su base volontaria e non obbligatoria, quindi su espressa richiesta delle famiglie». (ass)
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