Cardiologia: destituita la prof. Modena
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
La professoressa Maria Grazia Modena da ieri non è più il primario del reparto di Cardiologia del Policlinico. La decisione le è stata comunicata ieri mattina, con una lettera del direttore generale Stefano Cencetti, al termine di un lungo esame che un collegio tecnico di valutazione ha condotto sull’ operato del reparto e in particolare di quello di Emodinamica, al quale sono seguiti ulteriori approfondimenti e valutazioni dello stesso direttore generale. Da queste valutazioni sono emerse carenze nella gestione del reparto e della équipe affidata alla professoressa Modena. Si chiude così, almeno dal punto di vista della gestione del reparto del Policlinico, la grave e tormentata vicenda che ha visto colpiti numerosi pazienti, con morti sospette di alcuni e danni alla salute per altri. La vicenda resta ancora aperta invece dal punto di vista giudiziario, dopo gli esposti fatti alla Procura della Repubblica. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare alla conclusione l’ inchiesta assai delicata e complessa che tuttavia, stando almeno alle prime risultanze, dovrebbe portare alla formulazione di alcuni reati. Il Policlinico, del resto, aveva già allontanato da Emodinamica il dottor Giuseppe Sangiorgi, indagato per lesioni colpose, che materialmente effettuava quegli interventi finiti sotto inchiesta, e presentati "sperimentazioni", ma che da quanto emerso nelle varie indagini mancavano delle caratteristiche e soprattutto delle modalità proprie della sperimentazione. Non solo. Alcuni materiali utilizzati negli interventi di emodinamica pare non fossero appropriati, non avendo superato le valutazioni dell’ apposita commissione tecnico-scientifica. Ora, come detto, arriva la rimozione della dottoressa Modena, il cui contratto da primario peraltro era già scaduto e in via provvisoria a prendere la responsabilità di primario di Cardiologia al Policlinico sarà il professor Romeo Zennaro, primario di Cardiologia all’ ospedale di Baggiovara che quindi avrà su di sé la responsabilità di entrambe le strutture. Questa decisione, seppur provvisoria, apre la strada alla riorganizzazione integrata e coordinata delle due Cardiologie modenesi, così come prevista dal Pal in discussione. Non è detto che al termine di questa soluzione provvisoria si arrivi alla unificazione delle due strutture, ma sicuramente alla necessità di una loro integrazione. Alla professoressa Modena, che continuerà ad insegnare all’ Università, il Policlinico ha offerto di poter proseguire nel la professione di cardiologa all’ interno del Policlinico, ma senza responsabilità del reparto. Ma come si è arrivati a questa decisione? La prima segnalazione alla magistratura è arrivata da Gianni Spinella, presidente degli Amici del cuore, che durante un intervento a Emodinamica – alla fine dello scorso anno – rischiò di perdere la vita. Altre denunce sono state presentate, in seguito, dal Codacons: morti sospette per interventi "troppo invasivi", per i quali il centro di Emodinamica non era adeguatamente attrezzato, soprattutto di fronte alle emergenze. I Nas hanno sequestrato le cartelle cliniche di tutti i casi sospetti, mentre i magistrati hanno sentito i medici del Policlinico. Da parte sua, Maria Grazia Modena ha presentato una memoria al pm. Sia per chiarire la propria posizione, sia per ribattere alle critiche mosse alla "sua" clinica dalle denunce e dalla commissione di inchiesta regionale che aveva elencato una lunga serie di "criticità" nella gestione del reparto.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
