23 Settembre 2011

ISTAT: ANCORA IN CALO VENDITE A LUGLIO

ALZARE IVA E’ COLPO DI GRAZIA PER FAMIGLIE POVERE E NUMEROSE

Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, le vendite al dettaglio di luglio hanno registrato una diminuzione dello 0,1% su base mensile e del 2,4% su base annua.
Si tratta del dato tendenziale peggiore dal gennaio 2010 che dimostra come alzare l’Iva in questo momento significhi essere incapaci, incompetenti ed irresponsabili.
Se, infatti, scendono persino le vendite di prodotti a domanda rigida come gli alimentari (-0,3% su base mensile e – 2% su base annua) e quelle della grande distribuzione  (-0,6%  su base mensile e -2,5% su base annua), dove i prezzi sono più bassi, significa che i consumi sono ormai alla frutta e che l’aumento dell’Iva sarà il colpo di grazia finale alle famiglie già ridotte sul lastrico che fanno la fame.
L’iva, infatti, non essendo progressiva rispetto al reddito ma proporzionale e colpendo beni come detersivi, acqua, sale, prodotti farmaceutici, caffè, tè, quaglie, conigli, luce, gas, telefono, graverà maggiormente sulle famiglie povere e numerose.
Una stangata che, se per la famiglia media Istat da 2,5 componenti sarà pari a 244 euro (176 per l’effetto diretto basato sulle stime del Governo, cifra, quindi, sotto la quale anche la stima più rosea non può scendere!!!!!! + 68 per gli arrotondamenti), per una famiglia di 3 persone sarà di 290 (209 basato su stime Governo + 81) e per una di 4 toccherà i 385 euro (279 + 106), in barba all’ennesima promessa tradita di questo Governo di voler aiutare le famiglie numerose!!!!
 

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