22 Settembre 2011

Arriva lo sportello antitruffa del Codacons: sarà al servizio dei residenti in montagna

Arriva lo sportello antitruffa del Codacons: sarà al servizio dei residenti in montagna
 

BOBBIO – Il Codacons ha inviato ieri un esposto ai comandi provinciali della Guardia di Finanza di Bologna, Ferrara, Forlì, Ravenna, Reggio Emilia, Modena, Parma, Piacenza e Rimini per far fronte alle possibili truffe, mascherate dall’ aumento dell’ Iva al 21%. Per alzare il livello di guardia, aprirà anche il primo sportello al servizio dei consumatori in montagna, in pieno centro a Bobbio, in piazza Duomo. Il taglio del nastro è previsto il 29 settembre, alle 20.30, e, per l’ occasione, è stato organizzato un convegno sui rincari, il caro vita e i rischi nel "carrello", nell’ auditorium di Santa Chiara. Presenti anche il presidente nazionale di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, e Marco Mazzoli, economista e docente dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, oltre al segretario generale della Cgil di Piacenza, Paolo Lanna. In montagna e nei territori decentrati, dove la possibilità di scelta tra più esercizi commerciali è ridotta, il rischio di incappare in qualche "furbetto" dei prezzi si alza. E qui nasce l’ idea di un "Sos consumatori" a Bobbio. «DENUNCEREMO I FURBETTI IN MAGISTRATURA». Non va tanto per il sottile il presidente Trefiletti. «Stiamo ricevendo numerose telefonate di protesta da parte dei cittadini per comportamenti scorretti di alcuni negozi sull’ applicazione dell’ Iva. Ad alcuni viene imposta alla cassa una maggiorazione del prezzo esposto, giustificata con l’ aumento. Niente di più scorretto. La tassazione deve essere contenuta nel prezzo complessivo di vendita. Denunceremo questi comportamenti all’ Antitrust, per pratiche commerciali scorrette, nonché alla magistratura». «BOBBIO PARTE DI UNA TASK FORCE ANTITRUFFA». Il rischio di «caduta del potere d’ acquisto c’ è», prosegue il presidente, «la manovra è iniqua ma anche sbagliata, deprime i consumi e non rilancia l’ economia. Lo sportello di Bobbio rientra nella task force attivata per far fronte ai furbi dei prezzi e farà parte di oltre mille sportelli sparsi nel territorio nazionale, con 161mila iscritti ogni anno. Basta attaccare le famiglie e i consumatori, non ci sono più soldi nelle tasche». TRA LE PROPOSTE, ANCHE L’ ABOLIZIONE DELLE PROVINCE. Le proposte che saranno presentate a Bobbio dal presidente vedono, nell’ elenco "salva Stato", anche l’ abolizione delle Province, come riportato sul sito di Federconsumatori. Trefiletti, infine, in base alle previsioni dell’ Agenzia delle entrate, conferma che la ricaduta media a famiglia (Istat) di 2,5 componenti, causata dall’ aumento dell’ Iva, sarà di 173 euro «ma se non ci saranno atteggiamenti diversi da quelli diagnosticati – conclude il presidente – il rischio è quello di avere, attraverso fenomeni di moltiplicazione, un’ ulteriore perdita delle famiglie di ben 255 euro annui». ESPOSTO DEL CODACONS. Il Codacons ha presentato un esposto con «lo scopo di accertare eventuali irregolarità nell’ applicazione della nuova aliquota e verificare i listini confrontandoli con quelli praticati nei giorni antecedenti l’ entrata in vigore della nuova aliquota». Da ieri sul blog del presidente Codacons, i cittadini dell’ Emilia Romagna possono segnalare i rincari sospetti in cui si imbatteranno, e trovare l’ elenco completo dei prodotti con Iva al 21%.
 

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