Cercasi sponsor per le rotonde: parte il bando
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fonte:
- Modena Qui
Manutenzione in cambio di pubblicità gratis. Ma molto discussa
Il Comune va avanti con la pubblicità nelle rotonde e affida a un bando di gara la ricerca degli sponsor chiamati alla gestione del verde pubblico dai due ai dieci anni previo adeguato ritorno in termini pubblicitari: è partita venerdì la gara per la sistemazione delle varie rotatorie cittadine, con offerte da parte di privati che potranno essere presentate fino alle 11.30 del 6 ottobre.
Il giorno seguente, alle 10, l’apertura delle buste e il primo bilancio sul progetto: va incontro a reali esigenze delle aziende locali? Vedremo.
Quello che chiede il Comune è parecchio: la cura e la sistemazione ‘migliorativa’ di una delle rotatorie elencate (vedi box) affrontando tutte le spese del caso, incluse anche quelle del consumo d’acqua per l’irrigazione (l’ente è tenuto solo a garantire gli allacciamenti).
In cambio, viene data la possibilità di farsi pubblicità con «cartelli che pubblicizzano l’intervento in base al modello e alla quantità individuati dall’amministrazione.
E qui si apre un fronte critico, perché sono in molti a ritenere – Striscia la Notizia e Codacons in testa (vedi articolo a lato) – che qualunque forma di pubblicità sulle rotonde sia ‘fuorilegge’, ma il tema è ancora fonte di ampio dibattito.
La via che va per la maggiore, è il posizionamento di una pubblicità ‘discreta’, che non catturi troppo l’attenzione.
Bisogna vedere se è questo a cui allude anche il Comune quando parla di ‘modello’ individuato, senza non meglio specificare.
Comune che peraltro rilancia sulla questione immagine nelle rotonde prevedendo il posizionamento in esse di ‘opere d’arte’.
Che anche queste, a volerlo, aprirebbero la loro ‘questione sicurezza’.
Sul punto l’amministrazione sottolinea di riservarsi «la facoltà di inserire nelle aree opere d’arte purché realizzate con caratteristiche specifiche e compatibili con l’ambiente stesso in cui verranno collocate».
Sperando che almeno il criterio sia quello del buon gusto, perché da una parte e dall’altra in provincia sulle rotonde si è visto un po’ di tutto.
Vedremo intanto che risposta ci sarà su un’offerta posta in questi termini.
A fare la differenza fra una proposta o l’altra sarà in prima battuta il numero degli anni per cui ci si intende impegnare, che deve essere comunque almeno pari o superiore ai due individuati come minimo.
Il secondo criterio sarà poi la qualità dell’offerta ‘migliorativa’; a pari merito si procederà a sorteggio.
Il vincitore sarà poi tenuto all’attivazione della polizza a garanzia dei danni a persone o cose derivanti dall’esecuzione dei lavori, oltre che a versare a garanzia degli obblighi contrattuali, il 10% del costo annuo presunto, che sarà indicato dall’ufficio contratti del Comune.
L’intento, in tempi di tagli, è portare a casa un intervento importante a costo zero: la posta in gioco è il valore pubblicitario di una segnalazione lasciata su un tratto trafficatissimo.
Valore indubbio, ma tuttora ampiamente discusso per il ‘ritorno sicurezza’.
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