Pronti, via: aumenta l’Iva Consumatori in allarme
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fonte:
- Il Gazzettino
Detto fatto. L’ aumento dell’ Iva al 21 per cento, uno dei provvedimenti contenuti nella manovra economica varata dal Governo, è già realtà. Se ne sono accorti per primi, ieri mattina, gli automobilisti alle prese con il pieno di carburante. Il senso di abnegazione al dovere ha portato i gestori a ritoccare, subito dopo la mezzanotte, il prezzo al dettaglio. Anche nelle catene "low cost" come Vega, dove ieri la benzina era quotata 1.529 euro al litro e il gasolio 1.409, rispettivamente 15 e 10 millesimi in più rispetto al giorno precedente. «Un aumento immotivato – tuona Carlo Garofolini a nome dell’ Adico – Non si capisce perché i gestori debbano caricare da subito l’ aumento dell’ Iva dato che le scorte di carburante erano nella loro disponibilità da prima della mezzanotte». L’ associazione di consumatori chiama in causa direttamente il ministero dello Sviluppo economico, dato che nell’ ultimo anno la benzina è già aumentata del 16,1 per cento e il gasolio del 20,3 per cento. Anche più esplicito appello del Codacons, che presenterà un esposto al Comando provinciale della Guardia di Finanza per chiedere di vigilare sull’ aumento dei prezzi in corso. Il 35 per cento dei negozi, secondo un rilevamento dell’ associazione, avrebbe già aumentato i prezzi, e Venezia, al pari di Milano e Napoli, sarebbe fra le città più colpite. Il sospetto dei consumatori è che l’ aumento di un punto percentuale dell’ Iva porti ad arrotondamenti più consistenti, non solo dei carburanti ma dei principali beni di consumo. «Sarebbe una iattura – ribatte Garofolini», che ha già ipotizzato che l’ aumento dell’ Iva costerà a ogni famiglia 300 euro l’ anno. «Abbiamo già constatato come la crisi abbia indotto una famiglia su tre a cambiare le proprie abitudini alimentari, comprando meno carne e pesce». Per difendersi dagli aumenti il 48 per cento delle famiglie veneziane, in base a un sondaggio condotto dall’ Adico fra 500 soggetti, dichiara di seguire le offerte più convenienti dei vari negozi. Ma gli aumenti che si profilano, dalla benzina ai principali beni di consumo, rischiano di spiazzare anche i cacciatori di sconti più esperti. © riproduzione riservata.
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