Codacons: chiudete Rainews. Federconsumatori e Adusbef solidali
-
fonte:
- RAI news 24
Il Codacons ha chiesto al Cda Rai di chiudere Rainews "che ha un costo non indifferente o a trasformarlo completamente". "L’ associazione – si legge in un comunicato – dopo avere monitorato la programmazione di Rainews e avere verificato che non fornisce mai notizie prima degli altri e non fa altro che ripetere per sei o sette notiziari gli stessi identici prezzi e interviste, diffida lo stesso Cda a chiudere il canale che ha un costo non indifferente o a trasformarlo completamente". "Così com’ è – dichiara il presidente Carlo Rienzi – Rainews 24 non serve proprio a nulla, se non a mantenere centinaia di addetti con i soldi del canone. Anche per questo scandalo dovremo a breve interessare Corte dei conti e Procura, mentre i nostri esperti stanno completando il monitoraggio del palinsesto e dei notiziari, che ha dato finora risultati inaccettabili". Federconsumatori e Adiconsum solidali a Rainews "Siamo solidali con le ragioni e le iniziative che i giornalisti di Rainews oppongono ad una riorganizzazione che depotenzia l’ unica emittente televisiva che informa costantemente i cittadini di quanto accade in Italia e nel mondo". Lo dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti di Adusbef e Federconsumatori, a proposito della testata diretta da Corradino Mineo. "Abbiamo sempre combattuto e condannato – dicono i due – ogni tentativo di limitare l’ importante ruolo di Servizio Pubblico svolto da questa rete, anche quando fatto in modo surrettizio, come in occasione del passaggio al digitale (con mutamenti del numero di canale), o con veri e propri oscuramenti del canale stesso. Adusbef e Federconsumatori non solo esprimono la loro solidarietà, ma metteranno in campo ogni iniziativa di carattere politico e sociale per contrastare questo nuovo e vergognoso tentativo di limitare la libertà di informazione di questa emittente che, anzi, crediamo debba essere rafforzata". Cdr Rainews: quereliamo Codacons Pronta la replica del comitato di redazione di Rainews: "Rigettando come del tutto non fondate queste accuse, annunciamo querele penale e civile per il gravissimo danno all’ immagine e all’ onorabilita’ di giornalisti, tecnici, impiegati e di tutto il primo canale allnews italiano. Ma ci chiediamo anche – prosegue il cdr – quali consumatori il Codacons vuole difendere, nel momento in cui chiede proprio l’ oscuramento di quel canale che, durante tutta l’ estate appena trascorsa, ha garantito ai cittadini l’ indispensabile e puntuale informazione su eventi fondamentali per la vita civile del Paese, quale ad esempio la crisi finanziaria e il confronto politico per il varo della Manovra, anziche’ limitarsi a mandare in onda repliche come tutti gli altri canali. Un attacco diretto che arriva, curiosamente, proprio mentre la nostra testata deve far fronte a un confronto difficile con i vertici aziendali, che vorrebbero deciderne il palisesto inserendo programmi e rubriche avulse dal flusso unitario dell’ informazione, e trasformandoci nei fatti in una Rete; settori aziendali che ignorano persino l’ esistenza di un canale ‘allnews’ Rai, e parlano di un "progetto" di allnews che dovrebbe affrontare la concorrenza "di successo" di SkyTg24. Peccato che la Rai un’ allnews già ce l’ ha, e questa si’ di successo, con una crescita negli ascolti pari al 300% nell’ ultimo anno, battendo sistematicamente il concorrente diretto e garantendo a tutta l’ Azienda la copertura informativa, anche meglio e prima di grandi network internazionali, durante le ore notturne, come abbiamo ripetutamente dimostrato. Se Rainews ha una colpa, è proprio di far fronte con successo a Sky, ma soprattutto di rappresentare un pericoloso avversario per TgCom24, l’ allnews del Presidente del Consiglio, ormai prossimo alla partenza. Quanto all’ accusa di costare molto, consigliamo al Codacons di verificare il bilancio della Testata, che ha proprio il pregio di costare pochissimo, sfruttando l’ avanzata professionalità di giornalisti e tecnici preparati a utilizzare tutte le più recenti tecnologie e a reggere ritmi di lavoro che sostengono il confronto con qualunque struttura anche privata. La sua chiusura o "trasformazione", magari secondo un nuovo progetto di canale, potrebbe sì, costare parecchio al Servizio Pubblico! Forse il Codacons – conclude la nota – farebbe bene a rivedere i suoi esperti in monitoraggio, spendendo in modo piu’ proficuo i soldi dei suoi associati".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
-
Tags: canone, Carlo Rienzi, rainews
