Caro-libri, editori sotto accusa Il Comune: sussidi agli alunni
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fonte:
- Avvenire
A nno scolastico che inizia, spese per i libri di testo che arrivano. Il Codacons chiede che «il ministero rimuova i dirigenti scolastici delle scuole che sforano il tetto ministeriale» per i libri di testo che il Miur fissa ogni anno. Per chi non rispetta la soglia prevista, il ministro Gelmini è pronto a sanzionare le scuole attraverso una riduzione del trasferimento dei fondi dal ministero. E assicura che il Miur sta spingendo verso gli e-book, i libri elettronici, «che porteranno ad un risparmio del 30%». E i presidi che ne pensano? «Facciamo parte di quelle scuole virtuose che non hanno sforato i tetti di spesa – sottolinea il dirigente scolastico del liceo classico Benedetto da Norcia, Marco Ciucci – . Gli aumenti sono da addebitarsi eventualmente alle case editrici che fanno lievitare i prezzi durante l’ estate». Secondo Federconsumatori uno studente di primo liceo spenderà in media 728 euro tra libri e 4 dizionari. Un sostegno arriva da Roma Capitale: l’ assessore alla famiglia, all’ educazione e ai giovani, Gianluigi De Palo, annuncia 18 milioni di euro di sussidi per il diritto allo studio: «Saranno oltre 380 mila le cedole librarie per i bambini delle elementari, per 4,2 milioni di euro. Inoltre, abbiamo già distribuito agli istituti scolastici circa 50 mila buoni-libro e 79 mila borse di studio per gli alunni residenti nel territorio della Capitale che abbiano i requisiti di reddito previsti dalla legge, per un totale di 12,5 milioni di euro». ( Jac. D’ And.)
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