8 Settembre 2011

I consumatori: sarà una stangata da 385 euro

I consumatori: sarà una stangata da 385 euro
 

ROMAConsumatori all’ attacco sull’ aumento dell’ Iva, dal 20 al 21%, previsto su una lunga lista di prodotti nell’ ultima versione della manovra: si va dall’ abbigliamento, calzature, detersivi, giocattoli, ai televisori, auto e moto, ma anche al caffè, vino e cioccolata. E non solo: l’ imposta sarà rivista all’ insù sui pacchetti vacanza, e una serie di servizi, come il parrucchiere. Insomma, ce n’ è abbastanza per parlare di vera e propria «stangata» a danno degli italiani. Che il Codacons quantifica in 290 euro l’ anno, che salirebbero fino a 385 euro per una famiglia di 4 persone, mentre nel mirino della Federconsumatori c’ è, in particolare, il rincaro della benzina. Un esborso aggiuntivo di 32 euro l’ anno, che sommati agli aumenti registrati da agosto 2010 (440 euro tra costi diretti e indiretti sui carburanti), portano a superare i 470 euro. Il timore ora è che ci possa essere un’ impennata dei prezzi dei beni di largo consumo. «Naturalmente – osserva Carlo Rienzi, presidente Codacons – l’ aumento di 290 euro è una media per una famiglia di tre persone, il costo sarà maggiore se è più numerosa. Il rialzo porterà ad un aumento di tutti i prodotti indistintamente perché l’ Iva viene scaricata sui consumatori. Salirà anche l’ inflazione: certamente non una bella notizia con gli stipendi e le pensioni ferme». Allarme, dunque, sulla benzina da parte di Federconsumatori, secondo cui gli effetti saranno particolarmente pesanti per le tasche degli italiani. Dice il suo presidente Rosario Trefiletti: «Solo l’ 1% in più comporterà un aumento di 1,3 centesimi al litro. Ci saranno, quindi, ricadute negative per fare il pieno di benzina, ma anche sul tasso d’ inflazione: i beni in Italia sono trasportati su gomma, pertanto ci saranno effetti sui prezzi».

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