7 Settembre 2011

Libri, quaderni e zainetti “griffati” stangata da 400 euro a famiglia

La stangata arriva puntuale a settembre. Studiare infatti, non costa solo fatica, impegno e sacrifici, ma anche tanti soldi. Lo sanno bene i genitori che, al rientro dalle vacanze devono spendere sia per i libri che per il corredo scolastico dei loro figli cifre ogni anno più alte. E non bastano le rassicurazioni giunte dal Ministero dell’ Istruzione, sul rispetto dei tetti di spesa fissati per ciascun grado delle scuole dell’ obbligo. Quella sorta di «paletti», cioè, destinati ai docenti, nel momento in cui decidono quali libri di testo adottare. In teoria gli insegnanti dovrebbero privilegiare i volumi con un prezzo inferiore ai tetti di spesa stabiliti e i testi scelti non possono essere cambiati prima dei 5 anni nella scuola primaria e dei 6 nella secondaria. Mediamente la spesa si aggira sui 2-300 euro a famiglia e, secondo il Codacons, nel 2011 si spenderà circa l’ 8% in più rispetto al 2010. Ma la soglia di spesa spesso è un concetto relativo. Ogni scuola, infatti, può superarla fino a un massimo del 10% (a patto che il consiglio di istituto approvi) e sono tanti gli istituti che si comportano come se la soglia massima non esistesse. Secondo uno studio di Tuttoscuola oltre la metà delle classi secondarie di primo grado ha sforato. E gli aumenti? «Spesso si generalizza e si punta il dito sempre sui libri di testo – ha detto Mario Guida, titolare del gruppo editoriale e libraio da generazioni – così gli editori ed i librai sembrano degli approfittatori. Un bombardamento mediatico che contribuisce a far «odiare» i libri di scuola. Solo per alcuni testi il costo è aumentato ma al massimo del 2%. Certo – conclude – bisogna comprarli tutti assieme e certo la spesa incide sul bilancio familiare». Stesso parere anche per i titolari della libreria Pironti in piazza Dante. «Non sono aumentati così tanto i libri. Qualche testo arriva ad una maggiorazione rispetto allo scorso anno tra l’ 1,5 e il 2%». Secondo una stima di Federconsumatori la spesa media per famiglia sarà di 481 euro. Una cifra che lievita a 896 euro per uno studente di prima media, (tra libri, dizionari, corredo scolastico e quaderni). Per risparmiare sono sempre di più quelli che comprano libri usati e anche le associazioni dei consumatori consigliano di cercarli nei mercatini dell’ usato, dove lo sconto è del 50%. Compravendite economiche sono disponibili anche nel web, in siti specializzati. Altrimenti, è possibile richiedere i libri in comodato d’ uso a scuola. Una scelta vincente, secondo Renata Gelmi, preside del Liceo Galileo Galilei, che utilizza il comodato d’ uso gratuito per combattere il caro-libri. La preside ha garantito così agli studenti, con problemi economici, la possibilità di studiare sui libri di testo della scuola, senza gravare sulle famiglie. Gli allievi possono ritirarli facendone richiesta alla scuola che stila una graduatoria di merito. Il liceo concede, per prestiti temporanei, anche i libri della propria biblioteca. «Quest’ anno – ha detto la preside – distribuiremo gratuitamente, ai ragazzi del secondo anno, anche i diari che ci ha inviato l’ Unione europea a giugno. Oltre al risparmio daranno loro informazioni sulla comunità europea». Ma c’ è anche un’ altra possibilità per risparmiare: andare al supermercato. Proprio così. Alcune grandi catene di distribuzione, infatti, offrono sconti sui libri scolastici, dal 15 al 20 per cento. Le formule sono diverse. Alcune garantiscono a tutti uno sconto del 10% sul prezzo di copertina (il 15% per i soci), altre, invece fanno il 15% di sconto solo ai soci. Infine altri convertono lo sconto del 15 o 20% in buoni spesa. Ma ad incidere pesantemente sulla spesa totale per la scuola, sono anche gli accessori, come zaini, astucci, diari e quaderni. Una spesa indispensabile per i ragazzi e che varia molto in base alla marca acquistata. Se ad esempio si vuole uno zainetto di Hello Kitty, di Ben 10, di Paul Frank, di Anna Montana, dell’ Adidas o della Seven i costi possono salire anche oltre i 70 euro solo per lo zaino o per un monospalla. Poi ci sono gli astucci che spesso sostituiscono le classiche bustine, ma ci sono anche i tripli astucci in cui ci sono anche i pennarelli, e questi costano dai 20 ai 25 euro. Il prezzo può scendere se si scelgono personaggi meno alla moda. Poi ci sono i diari scolastici, i cui prezzi partono dai 13 euro e arrivano a circa 17 euro, con personaggi dei Gormiti, dei Sette Nani, e di High School Musical. Per i quadernoni di marca si può pagare circa 2,50 euro, mentre le matite colorate in confezione possono costare circa 10 euro. Ovviamente un discorso a parte riguarda il corredo tecnologico, che per i ragazzi, è un supporto indispensabile: dallo smartphone all’ ipad o al semplice pc. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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