4 Settembre 2011

Il 12 settembre sit-in della Cgil

  Il 12 settembre sit-in della Cgil  

 

Sit-in davanti all’ ex-Provveditorato con la rabbia dei precari disoccupati: taglio del nastro alle lezioni 2011-2012 del sindacato Flc-Cgil a Pordenone, il 12 settembre alle 11.30. Con loro, i genitori del coordinamento cittadino, che hanno il conto aperto sulle povertà dell’ istruzione locale. Parola d’ ordine: "Non rassegnarsi". «Protestiamo per l’ insostenibilità della condizione dell’ istruzione statale – hanno dichiarato il segretario sindacale Adriano Zonta, Adelaide Puddu e Giuseppe Mancaniello -. Assemblea pubblica spostata alle 16.30 nel liceo Grigoletti, per dare voce al disagio». In assemblea, con le sindacaliste Gianna Fracassi e Carla Franza, ci saranno gli studenti del collettivo pordenonese, associazioni degli alunni diversamente abili, docenti e cittadini pronti a rilanciare la lotta. «Ci sono classi con 31 alunni nel liceo Le Filandiere a San Vito al Tagliamento e altrove – ha ricordato quelle che il Codacons definisce "classi pollaio", Zonta -. Poi, sezioni di 28 baby-alunni nelle materne e ragazzi disabili con poche ore di sostegno. Il tempo-scuola è sotto la tagliola e la sicurezza va a gambe all’ aria. Sarà un autunno caldo». Questo martedì, 6 settembre, sciopero confermato e scuola in piazza a Pordenone, a fianco delle tute blu e dei lavoratori di Stato. Tutti imbufaliti sulla manovra-bis che svuota le tasche dei dipendenti, nello sciopero targato Cgil. «Non possiamo rimanere indifferenti – ha invitato alle proteste Zonta – di fronte alla distruzione dell’ istruzione pubblica e dei diritti».
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