Tubercolosi al Policlinico Gemelli, infermiera positiva al test già nel 2004
-
fonte:
- Corriere.it
Lo ha confermato ai giudici la donna malata. Polverini: "No comment". La Procura chiede nuove indagini ai Nas E il Tar del Lazio convoca Regione e Codacons
ROMA – Già tra il 2004 e il 2005 era risultata positiva alla Tbc l’ infermiera del policlinico Gemelli di Roma che lavorava presso il reparto neonatale. Il dato è stato confermato dalla donna nel corso dell’ audizione svolta mercoledì con i magistrati della Procura di Roma. In base a questi elementi e ad altri particolari emersi nel corso dell’ atto istruttorio il procuratore aggiunto, Leonardo Frisani e il sostituto Alberto Pioletti hanno conferito una nuova delega ai carabinieri del Nas per procedere ad ulteriori acquisizioni, ascolto di testimoni e controlli presso il policlinico. Alla domanda se potesse confermare la positività dell’ infermiera al test di tbc già dal 2004, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha risposto solo con un "no comment". A chi le ha chiesto se si può ancora escludere l’ epidemia nonostante sia risultato positivo un bimbo nato a gennaio, Polverini ha risposto che "non esiste un protocollo ma esistono linee guida che parlano di un tempo, dal primo sintomo del paziente a ritroso, che va dalle 8 alle 12 settimane". "Il coordinamento aveva deciso per prudenza di andare alle 8 settimane, riscontrando i casi si è andati più ancora indietro e ora siamo al massimo di quello che le linee guida consigliano. Su questo si esprimeranno gli esperti e anche i membri della commissione d’ inchiesta". INDAGINE DEI NAS – La nuova attività del nucleo di antisofisticazione dovrebbe essere consegnato in procura la prossima settimana quando l’ indagine potrebbe giungere ad una svolta. Chi indaga, allo stato, vuole stabilire quale è stato il risultato venuto dai controlli successivi nei confronti dell’ infermiera. Al momento il fascicolo è senza indagati o ipotesi di reato. In totale sono saliti a 79 i bambini nati al Gemelli e risultati positivi al test per la tbc . In procura, intanto, è giunto l’ esposto presentato dal Codacons che ha già annunciato che si costituirà parte civile con gli avvocati Claudio Coratella e Alessia Stabile. Nell’ esposto l’ associazione chiede che piazzale Clodio proceda per i reati di epidemia e disastro colposo. CONVOCAZIONE DEL TAR – E il Codacons fa sapere che: "La terza sezione quater del Tar del Lazio (Consigliere Delegato Giuseppe Sapone) accogliendo il ricorso d’urgenza presentato dal Codacons, ha convocato per il 2 settembre, alle ore 9:30, la Regione Lazio e il Codacons, in merito al caso della Tbc al policlinico Gemelli. I vertici dell’ente dovranno chiarire alcuni aspetti della vicenda e rispondere alle contestazioni mosse dal Codacons circa la composizione della Commissione speciale nominata dalla Presidente Renata Polverini".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
