Scuola, i libri costano il 25% in più
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
Scuola, i libri costano il 25% in più
NAPOLI – Listini alla mano, i genitori di studenti medi e liceali iniziano il calvario dell’ anno scolastico con venti giorni d’ anticipo rispetto all’ apertura dei cancelli. Per molte famiglie, infatti, il ritorno dalle vacanze si accompagna con una corsa al risparmio per l’ acquisto di libri ed accessori per il corredo dei più piccoli. Spese che per il 2011-2012, stando ai dati del Ministero dell’ Istruzione, registreranno un aumento compreso tra l’ 1,4 ed il 3,4%. Ma a sentire le associazioni di categoria, Altroconsumo in primis, la spesa per i libri toccherà picchi massimi del +25%. E a spaventare è anche il corredo: circa 80 euro verranno spesi per l’ acquisto di zaino, astuccio e diario. Ed allora in tempi di crisi a tendere la mano ci pensano le scuole, come nel caso dell’ Istituto superiore statale Galileo Galilei di Napoli. «Da noi alcuni libri possono essere ritirati in comodato d’ uso facendone richiesta direttamente alla scuola – spiega la preside, Renata Gelmi -. Inoltre quest’ anno distribuiremo gratuitamente, ai ragazzi del secondo anno, dei diari che ci ha inviato l’ Unione Europea lo scorso giugno. Oltre ad essere economici, una parte è dedicata alle informazioni sulla Ue. Non sono firmati ma mi auguro che questo per i ragazzi non sia un problema». Valore, quello della parsimonia, che se sembra smarrito tra i più piccoli torna con nuovo vigore tra i genitori, soprattutto tra coloro che di figli ne hanno più d’ uno e rischiano di sborsare mille euro in poco meno di dieci giorni: «Stiamo provando, anche con genitori di altri licei, ad organizzare un gruppo di acquisto – spiega il papà di uno studente del Liceo Mercalli – rivolgendoci in tanti ai grossisti del settore per acquistare a prezzi vantaggiosi i testi». Si aggirerà intorno ai 250 euro per il ginnasio e supererà i 300 euro per il liceo, la spesa complessiva per i libri al liceo Umberto I. «Ci siamo attenuti alla circolare ministeriale, ai tetti di spesa previsti», stima Ennio Ferrara, dirigente scolastico del classico di Napoli. Il tetto di spesa, aggiunge, «è stato sforato forse di un 2-3% ma si tratta anche di testi consigliati e non obbligatori, che possono essere utilizzati per completezza della formazione». «La nostra – prosegue Ferrara – è comunque una platea che in genere non ha particolari problemi a sostenere spese, ma è evidente che per i meno abbienti la spesa è problematica e abbastanza pesante soprattutto per chi ha due o più figli a scuola». Le famiglie, aggiunge, «in questi casi possono contare sull’ aiuto del Comune. In primo ginnasio e in primo liceo l’ aiuto è congruo, si aggira intorno alla metà della spesa, mentre scende per il secondo ginnasio e gli ultimi due anni di liceo». Intanto per sabato il Codacons (www.codacons.it) ha organizzato la "Giornata dell’ usato" con medie e licei che metteranno i propri cortili a disposizione per favorire lo scambio di testi usati.
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